Gazzetta di Modena

Modena

l’ordinanza  

«Locali e negozi di bevande: stop all’una»

A.S.

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I pubblici esercizi e locali che effettuano somministrazione di cibo e bevande dovranno chiudere entro e non oltre l’una di notte. Lo stabilisce l’ordinanza 219 a firma del sindaco Francesco Menani e in corso di notifica a tutti gli esercenti cittadini. A questo si aggiunge l’obbligo di limitare fortemente la diffusione di musica e lo svolgimento di spettacoli dal vivo, anche autorizzati, dalle 23 di ogni giorno della settimana.

I gestori dei locali dovranno avere particolare cura che vengano scrupolosamente osservate le norme di distanziamento e l’uso della mascherina tanto all’interno dei locali quanto nelle pertinenze e nelle aree adiacenti. «Si tratta di una richiesta degli esercenti - commenta il sindaco specialmente del centro storico, a seguito di un incontro che abbiamo avuto con ognuno di loro, condivisa dall’amministrazione comunale e sottoscritta anche da esercenti che non avevano partecipato all’incontro e che chiudevano a tarda ora. L’obiettivo è limitare o se possibile azzerare episodi, quali schiamazzi e disturbi della quiete pubblica, che vengono registrati nella maggior parte dei casi dopo l’una di notte. È una misura necessaria per limitare aggregazioni, difficilmente controllabili a quell’ora, di persone che sotto l’effetto dei fumi dell’alcol trasgrediscono anche le più elementari regole». — A.S.



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