Storia, danze etniche e cucito Al via i progetti della Ginzburg
A partire da questo giovedì riprendono le iniziative dell’Università della libera età Si inizia con una lezione del professor Quattrini
VIGNOLA
Storia e danze etniche protagoniste a Vignola, con i corsi organizzati dall’università della libera età “N. Ginzburg” che riprendono questa settimana.
Da giovedì alle 18,30, presso Villa Trenti, il prof. Giuseppe Quattrini inizierà tre incontri a cadenza settimanale che avranno come tema “Leggere il mondo di oggi”. Si inizierà giovedì con una riflessione su “Italia, la nascita della Repubblica”, per proseguire poi il 22 ottobre con “L’apartheid in Sudafrica” e finire il 29 ottobre con “Le primavere arabe”. Il contributo richiesto per partecipare al corso è di 30 euro, più la tessa associativa all’università Ginzburg. «Avvicinarsi al presente con una maggiore consapevolezza storica - spiegano gli organizzatori di questo ciclo di appuntamenti - è una necessità per non rischiare di perdersi nel flusso continuo delle informazioni».
Sempre giovedì a partire dalle 21, presso la palestra Bluedance di via Frignanese 1328, partirà un corso di danze etniche, che poi proseguirà per otto settimane. Per ulteriori informazioni: 059 764199.
Entrambe le iniziative sono patrocinate dal Comune di Vignola e dall’Unione Terre di Castelli. Sabato 24 ottobre, infine, partirà anche un corso di cucito di base di cucito creativo, che si svolgerà al Centro Età libera di Vignola dalle 15 alle 19. Il corso, gratuito con tessera associativa, sarà tenuto da Rossella Benincasa.
L’Università Popolare Natalia Ginzburg del distretto di Vignola è un’associazione di promozione sociale che si propone come finalità prioritarie la formazione e l’educazione permanente degli adulti. In piena sintonia con la carta dei valori Auser, questa associazione si propone di sviluppare il volontariato e la solidarietà con particolare riferimento alle persone anziane, ai soggetti in difficoltà e ai rapporti interrelazionali. L’Università inoltre, intende difendere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue, delle persone, promuovendo la cittadinanza attiva e favorendo la partecipazione responsabile alla vita e ai servizi della comunità locale.
m.ped.
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