«A 18 mesi dall’insediamento la giunta Capelli è ferma»
L’opposizione guidata dall’ex sindaco Pierazzi fa il punto sui progetti in affanno: dalle nuove scuole ai ritardi sulla sede Avap, dalla diga alla Cerredolo-Ponte Dolo
FRASSINORO
«A 18 mesi dal suo insediamento, la nuova maggioranza capeggiata dal sindaco Oreste Capelli è ferma. Anche nelle opere ereditate dalla precedente amministrazione che doveva solo mandare avanti. Non dialoga con la gente e non prende nemmeno in considerazione le proposte fatte per il bene del paese». Incalza a 360 gradi il gruppo guidato dall’ex sindaco Elio Pierazzi, facendo il punto a un anno e mezzo: «La scorsa amministrazione aveva lottato per reperire risorse, lasciando progetti tutti in già in fase avanzata - sottolinea il gruppo - ma l’unica cosa che ha fatto la nuova giunta sono le asfaltature. Con i 90mila euro ottenuti dalla precedente, attraverso l’Unione».
Il report sui ritardi parte dal cantiere per la nuova sede Avap e i garage al servizio sia del Comune che dei vigili del fuoco: «Doveva essere consegnato a luglio 2019: forse si riuscirà a inaugurare la sola sede Avap a fine ottobre». Poi il tema più caldo: il nuovo plesso delle scuole elementari e medie. La giunta Pierazzi voleva realizzarle sulle ceneri di quelle vecchie «ottimizzando i costi e riqualificando l’area». Il gruppo di Capelli invece ha scelto di costruirle in un campo vicino al palazzetto dello sport. «Siamo ad alto rischio di perdere i contributi per rancori vari e false problematiche - nota l’opposizione - la precedente amministrazione aveva deliberato un progetto da 1,5 milioni di cui 1,2 già finanziati dal Ministero. La scadenza per l’affidamento lavori era al 6 maggio 2020: è stata prorogata al 31 dicembre 2020, ma ufficialmente non è stato ancora presentato alcun progetto. Rischiamo di perdere un’opportunità unica. Pensare che Montefiorino ha ricevuto i fondi dopo di noi e ha già iniziato a costruire». «Non si sa nulla neanche sulla convenzione tra Enel, Parco Nazionale e Parco Regionale relativa al percorso sulla diga, finanziata in parte e per cui c’era già un accordo di programma. Caduta nel vuoto anche l’installazione da parte di Enel delle colonnine elettriche. Così come non si sa nulla sul progetto di sistemazione e allargamento della nevralgica strada Cerredolo-Ponte Dolo-Ponte Dragone, per cui c’era già un dichiarato impegno di 10 milioni da parte del presidente Bonaccini. Sul campanile di Fontanaluccia poi è stato definitivamente perso lo stanziamento di 60mila euro per la sua illuminazione artistica».
Poi ci sono le proposte bocciate»: «Partiamo dallo stabile comunale dell’ex “Gallo d’oro” al parco dell’Eltola: è stato dato in gestione agli Alpini di Frassinoro nonostante l’Avap, di estrema utilità pubblica, ne avesse necessità dopo il trasloco dalla sede per farci nuove aule scolastiche. E così l’Avap è dovuta andare in affitto da privati. Poi in centro a Piandelagotti c’è il palazzo ex Gil che versa in considerazioni estremamente critiche. Aspettiamo la disgrazia? Il vicesindaco, che è qui residente, è stato più volte sollecitato a contattare i proprietari: nessun riscontro. E ancora: le aree dell’ex Centro fondo Frassinoro sono state acquistate da una compagine italosvizzera con l’intenzione di investire: si lamenta totale assenza di interessamento da parte dell’amministrazione, è vero?».
Quindi la bacchettata finale al sindaco Capelli per il suo stile di governo: «Ha personalizzato troppo la comunicazione e dialoga quasi esclusivamente attraverso Facebook: in un territorio con una popolazione di età media sui 65/70 anni, questo vuol dire abbandonare ogni tipo di dialogo con i cittadini». —
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