Gazzetta di Modena

Modena

«Corso Martiri ci piace ma bisogna gestire la chiusura al traffico per il bene dei negozi»

Elena Pelloni

Il centro ha un volto nuovo dopo gli interventi dell’Amministrazione A tenere banco sono gli orari di apertura alle auto della via principale 

3 MINUTI DI LETTURA





Il viaggio

Elena Pelloni /Castelfranco

Sono terminati ormai da tempo i lavori di riqualificazione urbana del centro storico di Castelfranco, dove, oltre alle opere migliorative del tratto di strada di Corso Martiri, sono stati posti in loco anche nuovi dissuasori di traffico elettronici. L’aspetto del centro ha subito un evidente rinnovamento e sia i camminamenti che le aree di banchina sono diventati più agibili.

«Corso Martiri viene chiusa al traffico durante la notte e la domenica, in più è esclusivamente pedonabile nei due giorni di mercato cittadino, il martedì e il venerdì - osserva Gianni Bettini, mentre è seduto al bar, osservando il passeggio del centro - per me, che sono pensionato e la frequento soprattutto a piedi, così rinnovata è molto più comoda e gradevole. Certo, non credo che ai negozianti farebbe piacere se dovessero aumentare gli orari di chiusura al traffico. Ma quel che è certo è che l’aspetto del centro ne ha sicuramente giovato».

«Chiudere definitivamente la via al traffico sarebbe una misura eccessiva - è l’opinione di Paola Manni, fotografa il cui studio è proprio sotto a uno dei portici del centro - ma quest’estate, negli orari serali, Corso Martiri si trasformava come se fosse una “Viale Ceccarini” e Castelfranco diventava una piccola Riccione. Era bellissimo vedere le persone a passeggio, anche nelle ore serali. E penso che anche bar e ristoranti abbiano apprezzato la vitalità che si creava grazie all’interruzione del traffico». Secondo Paola al centro storico di “Castello” basterebbe un tocco di inventiva, per attirare un po’ più di pubblico: «Sarebbe sufficiente qualche bancarella, di oggettistica o di gastronomia. Sarebbero attrazioni che aiuterebbero anche nel periodo autunnale e invernale. Perché da quando le temperature sono scese il centro si svuota molto presto».

Riguardo alla chiusura della strada, diversi commercianti hanno lamentato il fatto che i dissuasori di traffico entrano in funzione, deviando le auto dal centro, in orari non consoni alle attività. Al mattino presto, secondo alcuni, dovrebbero lasciare libera la strada per corrieri e fornitori, mentre la sera altri preferirebbero che si lasciasse libero il passaggio in auto fin verso le 21, concedendo ai locali di approfittare dell’orario “aperitivo”.

«La strada così rinnovata è molto bella ma devono tenerla aperta, altrimenti Castelfranco muore - è il monito di Paolo Bai, mentre legge il giornale al bar - adesso di sera non gira più nessuno a piedi, ma i commercianti hanno bisogno di lavorare. La domenica, invece, è un vantaggio che sia percorribile soltanto a piedi, perché in questo modo vengono attratte anche molte famiglie».

«Ma di giorni di mercato ne basterebbe soltanto uno! Due sono eccessivi, perché il traffico si canalizza ed è inutile bloccare un paese due volte alla settimana - osserva Silvio Fregni, dall’altra parte del tavolino - ogni volta che c’è mercato non si passa più da nessuna parte».

A detta di molti commercianti, sembra essere ancora in fase di trattativa l'orario di apertura e chiusura del traffico in Corso Martiri. A quanto pare, tuttavia, ci sarebbero stati già numerosi incontri, durante i quali l'amministrazione ha cercato di raccogliere efficacemente il punto di vista di cittadini ed esercenti.

E tra le tante questioni che riguardano Castelfranco, il degrado alle porte del centro storico sembra essere tuttora un nodo ancora da sciogliere. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google