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Le “videomulte” convincono il Comune Prolungato l’affitto del Safer Traffic Mobile

Davide Berti
Le “videomulte” convincono il Comune Prolungato l’affitto del Safer Traffic Mobile

Una sanzione ogni ora nelle prime tre settimane: mancato uso delle cinture e guida col cellulare le più frequenti

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All’inizio dovevano essere due e mesi e mezzo di sperimentazione. Ma il noleggio è già stato più che raddoppiato. Così, il Safer Traffic Mobile, il sistema di videosorveglianza attiva che permette di riprendere e fotografare in tempo reale gli automobilisti in una sorta di “videomulte”, comincia a diventare non più solo una esperienza ma vera e propria quotidianità per chi circola in città.

Ieri l’amministrazione comunale ha diffuso i dati delle prime tre settimane di utilizzo: entrato ufficialmente in azione il 21 settembre, sono 23 i servizi svolti per complessive 142 ore di attività distribuite su tutti i giorni della settimana e in diversi orari, dal mattino alla sera oltre che pressoché in tutte le zone della città.

Dal 21 settembre al 9 ottobre sono 142 anche le infrazioni rilevate, di cui 83 per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 12 per l’utilizzo del telefono cellulare alla guida e 8 per la mancata copertura assicurativa a cui vanno ad aggiungersi altre 18 richieste di esibizione dell'assicurazione per veicoli in sosta sui quali sono in corso le verifiche.

Di fatto una multa all’ora: non vale certamente quanto un autovelox dal punto di vista del numero di contravvenzioni, ma certamente agisce su più ambiti. Intanto permette di scovare in diretta chi passa col rosso, chi non rispetta gli attraversamenti pedonali, chi sosta in zone pericolose, chi guida con il cellulare o senza cintura, chi è senza assicurazione o revisione. Ce n’è per tutti, insomma, sanzioni che nel normale svolgimento del lavoro sulle strade sono comunque difficili da contestare in flagranza. Dal punto di vista della sicurezza è certamente un investimento.

In particolare, il sistema acquisisce in automatico tutte le targhe delle autovetture parcheggiate e in movimento intercettate dalle telecamere installate sulla vettura della Polizia locale e attraverso la targa è quindi in grado di verificarne la copertura assicurativa e la revisione.

Per l’accertamento di altri tipi di infrazioni è invece determinante l’azione degli agenti a bordo, che interagiscono con il lap top touch screen a cui vengono trasmesse le immagini catturate dagli occhi elettronici montati sulla vettura in modo di avere una visuale completa di tutto quanto accade attorno. E come confermano i dati, già in questa prima fase lo strumento è stato utilizzato con particolare attenzione al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e per l'uso del cellulare durante la guida, secondo un intento chiarito anche dalla comandante Valeria Meloncelli in occasione della presentazione dell’avanzato sistema tecnologico. —



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