Corsi sul telelevoro per 500 dipendenti
Parte il progetto da 150mila euro per potenziare il telelavoro nei quattro comuni dell'Unione, co-finanziato dalla Regione per 105mila: si tratta di un percorso a più fasi, comprendente anche corsi di formazione del personale, per portare nell’organizzazione lavorativa degli enti una significativa e duratura riorganizzazione.
Il progetto, denominato “Terre d'Argine Smart”, sarà curato da “Partners4Innovation” di Milano, società specializzata nell’innovazione digitale degli ambienti lavorativi di imprese e pubbliche amministrazioni. Il primo passo sarà un’analisi organizzativa, propedeutica per definire il piano di introduzione del telelavoro; seguirà lo sviluppo di un percorso formativo strutturato, dedicato appunto ai lavoratori degli enti, «con l’obiettivo di coinvolgerli e ingaggiarli nel processo di trasformazione e abilitare il cambiamento organizzativo e culturale». Il progetto, che dovrà concludersi entro fine anno, è rivolto a oltre 500 dipendenti, sia dell'Unione sia dei singoli comuni, che sono addetti ad attività potenzialmente gestibili da remoto. In particolare, riceveranno un questionario per analizzare le singole situazioni e definire il modello organizzativo e tecnologico coerente con le varie esigenze e specificità.
Un’altra novità sarà la gestione del lavoro per obiettivi e risultati, cioè un sistema sempre più basato sulle prestazioni dei singoli e dei settori. —
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