«La vendita a domicilio ci ha salvato»
«È un anno complicato per tutti e il nostro settore non fa eccezione, tanto più per noi che lavoriamo anche con le mense aziendali. La nostra salvezza è stata la vendita a domicilio e la clientela abituale, che anche nei mesi di chiusura ci ha permesso di continuare a lavorare». Luciano Maranò del forno Giuliano di viale Gramsci commenta così l’andamento della sua attività condizionato dal virus. «In generale, per quanto riguarda il pane, da anni si vendono pezzature sempre più piccole, per evitare sprechi vanno per la maggiore i panini da 50 grammi. Un’altra differenza è che mentre prima si riusciva a prevedere le vendite, oggi è quasi impossibile, vista la tendenza dei clienti a ridurre le uscite e comprare grosse quantità in una volta sola. Nel nostro forno proponiamo anche prodotti nuovi, che all’inizio riscuotono successo, ma alla lunga le persone scelgono la tradizione, dal bensone al tortello al forno».
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