Politecnica in Giamaica: progetto agroindustriale per la Essex Valley
La società modenese Politecnica sbarca in Giamaica per una importante commessa che riguarda il progetto per lo sviluppo agroindustriale della Essex Valley.
Politecnica, di cui è presidente Francesca Federzoni, è una delle maggiori società italiane di progettazione integrata - architettura, ingegneria e urbanistica: si è aggiudicata la gara per la progettazione e la direzione lavori del progetto per la Essex Valley promosso dal governo giamaicano e finanziato dalla Banca di Sviluppo Caraibica e dal Fondo di Partenariato infrastrutturale Caraibi-Regno Unito. Il contratto, che avrà durata di 2 anni, è stato firmato dal Ministero dell’agricoltura giamaicano, dando inizio allo sviluppo della progettazione da parte di Politecnica insieme al partner locale GDM Associates Ltd e al team di esperti multidisciplinare che coinvolge stakeholders locali e nazionali.
L’incarico di Politecnica riguarderà l’edilizia agroindustriale a supporto dell’intera comunità agricola della valle, includendo una palazzina ad uso uffici, due edifici di stoccaggio centrale, un edificio di trasformazione centrale e 150 strutture di stoccaggio periferico distribuite su tutta la vallata. La Essex Valley rappresenta uno dei maggiori distretti agroindustriali della Giamaica in cui il settore agricolo occupa il 40% della popolazione. Il progetto migliorerà la disponibilità di acqua in una zona caratterizzata da scarse precipitazioni e siccità e di incrementare le esportazioni agricole dell’isola, migliorando la produzione agricola. L’area sarà dotata di innovativi sistemi di irrigazione e di infrastrutture agroindustriali per incrementare la produzione agricola di 700 aziende prevalentemente private e di 4 Consorzi di produzione. —
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