Lapam: «Nel semestre perso il 20% dei nostri fatturati»
Alloggio e ristorazione i più colpiti dal lockdown, gli alberghi calano del 53%, la ristorazione cede il 40,4%, il manifatturiero perde in media il 20%
Il fatturato dei primi sei mesi di questo 2020 va a picco: un’indagine dell’Ufficio Studi Lapam Confartigianato su oltre 4mila imprese modenesi associate mostra un crollo del 20,5% tra gennaio e giugno rispetto allo stesso periodo del 2019, con un avvio in media con gli anni scorsi e il tracollo dei mesi del lockdown. I primi dati a disposizione, basati su di un campione composto da 4.189 imprese di cui Lapam gestisce la contabilità da almeno due anni (e dunque sia nel 2019 che 2020), mostrano un calo medio del fatturato del 20,5% durante i primi 6 mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il trend mostra come a gennaio e febbraio 2020 il fatturato medio fosse in linea con i livelli del 2019, ma con l’inizio del lockdown a marzo comincia una marcata flessione, con una perdita media del 30,2% del fatturato rispetto a marzo 2019. È però ad aprile che si concentra il picco negativo, con un dimezzamento del volume di fatturato (-51,8%) mentre a partire da maggio si inverte la tendenza con un segno meno importante (24,8%), e nemmeno ancora a giugno vengono recuperati completamente i livelli del 2019 (il calo in quel mese è del 9%).
« Un calo di questo genere, spalmato su tutto l’anno - dice il presidente Lapam, Gilberto Luppi - sarà ben superiore al 10% in media e per alcuni il segno meno sarà molto più accentuato». Tra i principali settori, i servizi di alloggio e ristorazione sono tra quelli più colpiti dal lockdown: nei primi sei mesi del 2020 gli alberghi fanno registrare un calo medio di fatturato del 53%, la ristorazione scende del 40,4%. Il comparto manifatturiero ha perso in media il 20% di fatturato. —
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