Scontro con cisterna, un morto e traffico in tilt
Si temevano esplosioni per i liquidi infiammabili trasportati da uno dei mezzi. Via Emilia e Vignolese bloccate per ore
Una tragedia, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. Un uomo è morto ieri, nel tratto autostradale tra Modena e Bologna, mentre si trovava alla guida del suo camion. Il conducente del mezzo che trasportava rifiuti, che poi ha preso fuoco, è deceduto mentre sarebbe rimasto illeso l’uomo al volante dell'altro mezzo pesante, un’autocisterna contenente, da una prima stima, 15mila litri di benzina e 2mila di gasolio. Subito è scattato l’allarme perchè si pensava a possibili esplosioni.
Per il liquido infiammabile, dal comando di Milano, è partita una squadra dei Vigili del fuoco per seguire le operazioni di travaso in un'altra autocisterna. Sul posto, per ricostruire la dinamica dell'incidente, la Polizia Stradale di Modena, che sta eseguendo i rilievi, il 118 e personale di Aspi.
È un 56enne di Piacenza l'autotrasportatore morto nello scontro. In base a una prima ricostruzione della Polizia stradale di Modena, il camion che trasportava rifiuti, condotto dal 56enne, per cause da chiarire mentre viaggiava in seconda corsia avrebbe sbandato verso destra urtando l'autocisterna, che trasportava circa 40mila litri di carburante, e spingendola verso la scarpata a lato della carreggiata. Il conducente piacentino, dopo l'impatto, è stato sbalzato fuori dalla cabina di guida e il mezzo ha preso fuoco. Le operazioni per il travaso dei liquidi infiammabili, benzina e gasolio, in una nuova autocisterna sono durate diverse ore.
Da parte loro, i vigili del fuoco di Bologna fanno sapere che, in attesa dell'arrivo da Milano dei colleghi del nucleo travasi sostanze pericolose, era presente il nucleo Nbcr (nucleare, biologico, chimico e radiologico) di Bologna, assieme ad una cisterna messa a disposizione dall'azienda del camion che trasportava il carburante, per travasare i 37.000 litri di benzina e gasolio contenuti nel mezzo incidentato.
L’incidente, con l’autostrada riaperta alle 16, ha gravato sulla circolazione di tutta la provincia. Completamente bloccate anche via Emilia e la Vignolese, con tempi di percorrenza che da Castelfranco a Modena, tanto per fare un esempio, superavano anche le due ore. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
