«Ma continua la collaborazione con il sindaco»
Da “Una mano per Nonantola”, casa politica dei due esponenti dimessi dalla Giunta, arrivano parole di rammarico e di forza. “Dobbiamo pensare a quale Nonantola immaginiamo nei decenni a venire. Dobbiamo lavorare alla Nonantola del futuro. Lavoreremo e cercheremo il massimo del coinvolgimento e di partecipazione, delle forze politiche, dal PD e dalle altre di area progressista, delle associazioni di volontariato, delle organizzazioni di rappresentanza e di tutti i cittadini che vorranno impegnarsi in questo lavoro di costruzione del futuro”, fanno sapere dalla sede. A queste parole rassicuranti, lontane da un divorzio, il contraltare dei separati in casa: “Una scelta maturata dopo mesi di difficoltà riscontrate nella conduzione delle relazioni interne alla Giunta che hanno determinato affievolimento prima e sfaldamento del rapporto di fiducia e del franco e diretto confronto che dovrebbe informare il lavoro del collettivo. Lo sfarinamento dei rapporti si è accentuato per una diversa sensibilità politica, specie su alcuni concetti dichiarati nel programma elettorale”. (pat)
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