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Modena

Con il “Cassetto Culturale” ripartono lezioni e incontri

Antonella Tarantino
Con il “Cassetto Culturale” ripartono lezioni e incontri

L’agenzia è attiva ormai da tre anni in città e raccoglie l’esperienza di professionisti per organizzare eventi culturali, linguistici e ricreativi 

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l’appuntamento

Antonella Tarantino

«Ci rivolgiamo a giovani e anziani, a privati e imprese con progetti flessibili, coinvolgenti e non convenzionali», spiega Laura Giangregorio, animatrice e responsabile di “Cassetto Culturale”. Da tre anni attiva sul territorio modenese, l'agenzia nasce per organizzare eventi culturali, linguistici e ricreativi in grado di rispondere a tutte le esigenze formative.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere, con esperienze all'estero, la fondatrice propone oltre 15 corsi di lingua (dall’inglese all’arabo), incontri formativi e di aiuto allo studio, esperienze culturali, feste ed eventi su tematiche innovative.

«Storia dell'arte, disegno e fumetto, musica e strumenti musicali, dialetti – prosegue Giangregorio – fanno da corollario a un’offerta formativa che presta attenzione alle esigenze dei partecipanti e si impegna a fare di ogni evento un’occasione di incontro e di scambio di punti di vista, dando vita a una vera e propria comunità».

I docenti «che provengono dall'ambiente professionistico - precisa Laura - interagiscono con i frequentanti, dal vivo oppure online a seconda delle esigenze».

Gli aperitivi, organizzati tra una lezione e l'altra o a fine ciclo, consentono agli allievi di confrontarsi, sul campo, con le realtà approfondite in aula. «Diamo la possibilità a tutti di partecipare: chiudiamo alle 22, e i nostri clienti sono in gran parte lavoratori», conclude.

Il Cassetto Culturale ha sede in via Giardini 378 a Modena (sito internet consultabile www.cassettoculturale.it): «Le iniziative culturali - scrivono sul loro sito i promotori di Cassetto Culturale - sono caratterizzate da formule più moderne e divertenti, pensate per catturare l’interesse anche dei più pigri e rinunciatari. Inoltre i momenti di incontro, di condivisione e di interazione sono preferiti ai classici eventi condotti con una logica monodirezionale, perché Cassetto Culturale vuole essere prima di tutto una comunità e non un mero contenitore di corsi ed iniziative». —





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