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OGGI E DOMANI LA RASSEGNA A BOLZANO 

Dieci cantine modenesi protagoniste ad Autochtona

M.PED.
Dieci cantine modenesi protagoniste ad Autochtona

Saranno in corsa per i premi con Grasparossa, Sorbara, Pignoletto, Malbo Gentile Una concorrenza di 550 vini nazionali prodotti da 350 aziende del settore

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Ci saranno anche 10 cantine modenesi oggi e domani a Fiera Bolzano in occasione di Autochtona, l'unica fiera dedicata ai vini autoctoni, giunta all’edizione numero 17.

In tempi di emergenza sanitaria, tra l’altro, questa manifestazione fieristica rappresenta una vera e propria eccezione, che è stato possibile organizzare grazie alla “mano modenese” dell’agenzia di comunicazione Fruitecom, che ha lavorato a stretto contatto con l’ente fiera di Bolzano per riuscire, nel rispetto dei protocolli sanitari, a confermare l’evento. Le dieci cantine e gli altrettanti vini “made in Modena” che si contenderanno gli Autochtona Award assieme alle 550 etichette presenti a Bolzano sono: “Paltrinieri - Sorbara - Radice - Lambrusco di Sorbara doc”, “TerraQuilia - Pignoletto - Il Nativo Ancestrale (metodo ancestrale)”, “La Piana - Grasparossa - PuntoEAcapo - Montebarello 155”, “Fattoria Moretto - Grasparossa - Lambrusco Grasparossa di Castelvetro monovitigno”, “San Paolo - Grechetto Gentile - Cento 7”; “La Cavaliera - Trebbiano - Cavaliera Pas Dosé”, “Cantina della Volta - Sorbara - Rosé Lambrusco di Sorbara doc Spumante M.C.”, “Opera 02 - Grasparossa - Operarosa Lambrusco di Castelvetro dop bio”, “Cantina del Frignano - Malbo Gentile – Bucamante”, “Zucchi - Sorbara - Silvia Zucchi Rosè, Metodo Charmat Rosè Linea Silvia Zucchi in Purezza”.

Si tratta di una vera e propria partecipazione da record per le aziende vinicole modenesi, con sei che hanno scelto un Lambrusco, nelle varietà Grasparossa e Sorbara, per concorrere ai riconoscimenti per i migliori vini ottenuti da uve autoctone. Trele aziende che hanno puntato sui bianchi (Pignoletto e Trebbiano) e una su un vitigno fra i meno conosciuti e diffusi ma non meno interessanti, come il Malbo Gentile.

Rappresentata anche la ricchezza di espressioni territoriali che caratterizza la vocazione della provincia modenese per la produzione vitivinicola: si spazia infatti dall'Appennino frignanese all'alta collina di Guiglia, scendendo poi verso le colline di Castelvetro fino ad arrivare alla Bassa con le produzioni di Sorbara.

La rappresentanza modenese sfiderà per gli “Autochtona Award 2020” 350 aziende provenienti da tutta Italia, per un totale appunto di 550 vini prodotti. Nell’ambito degli Autochtona Award saranno premiate da esperti internazionali le categorie “Miglior Vino Bianco”, “Miglior Vino Rosato”, “Miglior Vino Rosso”, “Migliori Bollicine”, “Miglior Vino Dolce”. Previsti poi i premi speciali “Terroir”, “Spirito diVino” e “Miglior Vignaiolo Under 40”, oltre ad altri tre premi riservati al vitigno altoatesino Lagrein. Il banco di assaggio di Autochtona, gestito dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier – sezione Alto Adige, alla luce delle nuove disposizioni anti-covid della Provincia autonoma di Bolzano non sarà più aperto al pubblico come inizialmente previsto, ma il programma di Autochtona è confermato nella sua parte riservata a giornalisti, influencer e blogger. Sarà possibile seguire i lavori del premio e delle masterclass collegandosi ai canali social della manifestazione, raggiungibili dal sito www.autochtona.it. —

M.PED.

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