«Una strada per rendere onore a Renato Crotti e Maria Nora»
In Consiglio le mozioni per ricordare due grandi imprenditori che hanno fatto la storia del tessile
Sono stati lungimiranti, tenaci, dal profondo spirito intuitivo nel costruire le basi di quel settore che avrebbe fatto conoscere il “made in Carpi” nel mondo. E ora in Consiglio comunale arrivano due mozioni per intitolare a ciascuno di loro o una via o un altro luogo che ne ricordi il prezioso operato.
Maria Bigarelli Martinelli, conosciuta come Maria Nora, e Renato Crotti sono stati due pionieri del Tessile abbigliamento. Il gruppo Pd-Carpi 2.0, tramite i consiglieri Mauro D’Orazi e Chiara Obici, propone di dedicare un luogo a questi due protagonisti del boom economico.
Nella mozione relativa a Maria Nora, tra i dati biografici, si ricorda che «è stata un’antesignana promotrice della rinascita imprenditoriale della nostra città, dedicandosi con lungimiranza, capacità e graan vóoia èd lavurèer a operare con successo nel settore del Tessile abbigliamento, dopo il disastro delle sciagurate e nefaste vicende della seconda Guerra Mondiale. La sua positiva ed efficace azione, assieme a quella di altri imprenditori, ha consentito di creare a Carpi il famoso boom economico, che ha portato vasto benessere e ha fatto conoscere la città in Italia e in ampie parti del mondo».
«Preso atto che pur esiste già una via della Magliaie, ma che tale caratterizzazione non identifica le peculiarità di Maria Bigarelli - continua la mozione - in quanto il lavoro svolto dalla stessa riguardava ampie e complesse attività di ideazione modelli, di produzione e di commercializzazione, si propone di intitolarle una via o altro luogo».
Sfaccettata e ricchissima, la biografia del Cavaliere del Lavoro Renato Crotti, il quale si distinse, oltre che per l’enorme apporto al settore Tessile, anche per i viaggi in pullman nell’ex Unione Sovietica. Per capire a fondo la portata di questa iniziativa occorre fare un tuffo nel dopoguerra: le distinzioni fra destra e sinistra sono ben marcate e nell’Emilia rossa il comunismo fa la parte del leone. Crotti, con pragmatismo, invita i comunisti ad andare in Russia con i viaggi in pullman ideati da lui, per toccare con mano se l’ideologia comunista produce gli effetti promessi. Ne scaturiscono anni e anni di dibattiti.
Sul piano imprenditoriale, le aziende create da Crotti, con stabilimenti in varie regioni, furono all'avanguardia nel settore tessile italiano ed europeo. L’imprenditore iniziò giovanissimo, con tre viaggi alla settimana a Biella (su una moto Gilera con un giornale sotto la camicia per ripararsi dall'aria) per acquistare pacchi di lana per poi rivenderli ai primi magliai e magliaie che operavano nel carpigiano. Nel 1948 Crotti fondò la Silan e da lì nacque il suo impero. —
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