«Alcune realtà sono in crisi: i genitori ritirano i loro figli»
Da una parte la fortuna di vivere in un territorio come quello di Modena in cui ci sono le migliori condizioni per fare sport, dall’altro il rischio di perdere una generazione di giovani a cui si sta cercando di far fronte anche grazie alla collaborazione fra le società.
Sono questi i punti principali sottolineati da Alberto Guidetti, dirigente del settore volley della Maritain: «Questo Dpcm mette in difficoltà l’attività giovanile, so che alcune realtà sono già disperate perché all’apparizione del decreto molti genitori hanno disdetto le iscrizioni dei figli. Rischiamo di perdere tanti giovani soprattutto nel settore maschile viste le difficoltà già esistenti e l’offerta di altri sport».
«A Modena siamo anche fortunati perché grazie al lavoro del Comune e della Fipav nessun dirigente scolastico si è messo di traverso per il discorso delle palestre, non ci sono problemi a parte il caso particolare di Serramazzoni. Devo anche sottolineare l’ampia collaborazione nata fra le società per cercare di avere una linea comune». —
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