Cfp incorpora la ferrarese Coopser Nasce un colosso da 1.800 soci
Una soluzione per le difficoltà della coop più piccola, che potrà salvaguardare i posti di lavoro
Stefano Turcato
È sorto a Modena un nuovo gigante della logistica e dei trasporti dopo l’incorporazione della ferrarese Coopser da parte della modenese Cfp: due cooperative storiche del settore diventano un’unica, grande realtà. Il progetto di fusione, mediante l’incorporazione di Coopser in Cfp, è stato approvato dalle assemblee dei soci delle due cooperative, che si sono riunite sabato scorso: il progetto sarà operativo dal primo gennaio 2021. Con 1.800 soci la cooperativa diventerà un punto di riferimento ancora più strutturato nella gestione completa del ciclo della logistica, con una presenza capillare in Emilia Romagna e commesse anche oltre i confini regionali.
Coopser è una delle ultime grandi cooperative ferraresi rimaste in piedi e di fatto viene inglobata da Cfp, la realtà modenese del settore che è circa cinque volte più grande. Una soluzione cui si è deciso di approdare dopo anni di difficoltà in Coopser, problemi che sono stati gestiti grazie anche alla disponibilità dei soci. Gli stessi che sabato scorso hanno votato con la maggioranza dei due terzi la fusione per incorporazione con Cfp, considerando che in ballo ci sono ancora questioni contrattuali. Con la fusione viene salvaguardata la forza lavoro così come il patrimonio della cooperativa: Coopser dal primo gennaio diventerà il braccio ferrarese della Cfp anche se il marchio Coopser sarà ancora utilizzato e continuerà a campeggiare nella sede ferrarese.
La fusione porterà a una maggiore diversificazione dei servizi, a una migliore competitività e alla condivisione dei know how maturati dalle due cooperative in decenni di esperienza.
Stiamo parlando di due realtà storiche del territorio.
Cfp è attiva con successo nella logistica e servizi, traporti e depositi, logistica agroalimentare, pulizia industriali e civili. È presente a Modena dagli anni ’40, quando aveva iniziato l’attività nello scalo merci delle Ferrovie dello Stato, per poi assumere il nome di “Cooperativa Facchini Portabagagli” nel 1972, incorporando piccoli gruppi. Nel 2012 aveva 833 soci, quasi raddoppiati ad oggi, dato che è stato abbondantemente superato il numero delle 1.500 unità.
La vicenda aziendale di Coopser ha invece avuto inizio nel 1977, quando i lavoratori di alcune “carovane” di facchini decisero di unire competenze, risorse economiche e spirito imprenditoriale per creare una grande cooperativa. Il marchio Coopser esiste dal 1984, l’azienda era cresciuta soprattutto con i grandi appalti, a partire dagli ospedali, arrivando a conteggiare 900 soci. Al momento della fusione è arrivata con 270 soci.—
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