La Sagra si interrompe sul più bello
Il divieto di feste e sagre disposto nell’ultimo Dpcm è calato sulla Sagra della Castagna di Zocca nel momento più bello: al termine della seconda delle tre domeniche previste, che aveva visto il grande sforzo collettivo nell’organizzazione coronato da un meteo splendido e un afflusso più che soddisfacente. Non c’erano le tradizionali 10mila persone della seconda domenica, certo, ma attorno alle 4mila probabilmente sì, opportunamente diluite nell’area di festa ampliata. Una doccia fredda insomma. «Ci dispiace molto, ma dobbiamo fermarci - ha annunciato ieri pomeriggio il presidente della Pro Loco Enrico Righetti - è giusto così però, perché la situazione non è più quella di quando abbiamo iniziato a progettare la Sagra». «È stato comunque un successo - sottolinea il sindaco Tanari - la tradizione è stata mantenuta grazie all’impegno di tante persone a cui va il più sentito grazie».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
