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Parco di via Monza, la gestione nel mirino di Messori e Romani

Stefania Piscitello

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«Già dal taglio del nastro è venuto meno il coinvolgimento cittadino nella gestione del parco di via Monza», così Marina Messori (FdI) e Davide Romani (Lega). Il parco di via Monza a Casinalbo è stato l’ultimo a essere inaugurato sul territorio formiginese. Con una delibera di giunta, il Comune, ha elargito un compenso di 300 euro per l’attività svolta durante l’inaugurazione nei confronti dell’associazione Le Palafitte 2.0, presieduta da Luca Pinelli, che siede anche in consiglio comunale come capogruppo della lista civica Formigine Città in Movimento. «Al netto del doveroso pagamento a fronte di un servizio svolto – commenta Marina Messori, consigliere - mi domando se non sia alquanto insolito che venga coinvolta una singola associazione per curare la cosiddetta parte aggregativa, in concreto la preparazione di gnocco fritto per i partecipanti, senza valutare la manifestazione di interesse da parte di altre associazioni o attività di somministrazione di cibo e bevande presenti sul territorio e fortemente colpite dalla crisi economica conseguente la pandemia da coronavirus». Messori, ricorda che Luca Pinelli, in consiglio, ha presentato «una mozione sul parco in cui viene a chiedere che questo venga gestito da un comitato cittadino che si prenda cura del verde pubblico e che organizzi delle cene. Chi mi dice che, nel momento in cui ci sarà da prendere in gestione il parco, questo non venga dato a Le Palafitte?Semplicemente chiediamo che, quando vengono organizzati eventi, vengano coinvolti tutti». L’assessore Giulia Bosi però chiarisce: «È stato chiesto ad altre associazioni che operano a Casinalbo l’interesse a partecipare, ma non erano disponibili per la somministrazione di cibo, per la quale erano liberi solo i volontari de Le Palafitte. Poi era presente anche Pgs Fides con un torneo di green volley per ragazzi. Era la prima settimana del settembre formiginese e molte associazioni erano impegnate su Formigine». Inoltre, sottolinea: «Non abbiamo valutato la manifestazione di interesse al di fuori delle associazioni perché è stato fatto un semplice rimborso per le materie prime utilizzate». Per quanto riguarda il comitato e le cene, invece: «Sono cene di quartiere – specifica – organizzate dai comitati. Quando sarà il momento, spetterà al comitato, e quindi ai cittadini, scegliere se e a quale associazione affidare l’organizzazione della cena, il Comune dovrà semplicemente dare o meno l’autorizzazione». Luca Pinelli, chiamato in causa, pizzica Messori e Romani: «Non ho mai visto questi due personaggi alle riunioni del comitato. Comitato con cui la nostra associazione non c’entra nulla. Da consigliere, ho presentato la mozione perché mi è stato chiesto dalla cittadinanza». E conclude: «Noi come Palafitte abbiamo già abbastanza da fare, dobbiamo occuparci del parco della Bertola, di un campo da Basket e uno da calcio e dell’area cortiliva. Di sicuro non andiamo a chiedere ai nostri volontari, che già ci dedicano tantissimo tempo di occuparsi anche del parco di via Monza». —

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