Gazzetta di Modena

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Un contributo basilare contro la criminalità

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La criminalità organizzata potrebbe approfittare della crisi economica per investire denaro derivante da attività illecite, per ripulirlo o per acquisire realtà imprenditoriali in difficoltà. Come possono i notai limitare questo scenario?

Il tema del riciclaggio del denaro “sporco” è complesso e centrale per il contrasto alle organizzazioni criminali. Insieme agli altri professionisti e agli istituti di credito, il notaio rappresenta un fondamentale controllo di legalità preventivo. Come? Segnalando alle autorità proposte le operazioni sospette, secondo una normativa in costante aggiornamento. Grazie all’attività di sensibilizzazione della categoria, il notariato è in prima linea nella lotta ai fenomeni di riciclaggio: secondo l’UIF (Unità di Informazione Finanziaria istituita presso la Banca d'Italia), con 4.630 segnalazioni sospette inviate nel 2019, i notai coprono il 91,25% del totale delle segnalazioni inviate dalle professioni e il 4,4% delle segnalazioni totali. Il documento UIF segnala che il valore delle segnalazioni trasmesse dal notariato è di oltre 1,7 miliardi di euro, a dimostrazione che la lotta al riciclaggio di denaro costituisce uno degli ostacoli più duri per lo sviluppo dell’economia italiana. Quasi l’80% delle segnalazioni dei professionisti deriva da comportamenti sospetti del cliente. In base a una stima, nell’ambito delle segnalazioni provenienti dal notariato, le casistiche più ricorrenti riguardano compravendite immobiliari e atti societari. Le operazioni immobiliari segnalate attengono in prevalenza a transazioni caratterizzate dal coinvolgimento di controparti con referenze giudiziarie pregiudizievoli o in Paesi a fiscalità privilegiata. Le anomalie sono in genere connesse all’origine sospetta dei fondi utilizzati e a modalità atipiche nel pagamento. In materia societaria sono segnalati sospetti legati alle modalità di acquisizione o cessione delle società, a possibili prestanome e all’inserimento nelle compagini aziendali di soggetti coinvolti in indagini. Di tali argomenti si è discusso nel corso di un convegno promosso pochi giorni fa a Modena dal Consiglio Notarile. Nella foto: Flavia Fiocchi.—

Inviare i propri quesiti a notariatomodena@gmail.com



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