«Bilancio da applausi per il festival Betty B»
vignola
Nonostante l’emergenza sanitaria e tutte le limitazioni che ne conseguono, c’è grande soddisfazione tra gli organizzatori del festival del fumetto “Betty B” per come è andata l’edizione 2020, la prima organizzata su tre comuni: Spilamberto, Savignano e Vignola. La manifestazione si è chiusa a Vignola, dopo un intero fine settimana che, complice anche il beltempo, ha richiamato in centro diversi visitatori, che hanno potuto conoscere da vicino e dialogare con fumettisti di fama nazionale e internazionale. Un successo tale che il direttore artistico, Enzo Perriello, dopo avere fortemente voluto questo festival già quattro anni fa (tutto iniziò da Savignano), ora sta già pensando alla prossima edizione. «Sto scrivendo la mail dei ringraziamenti a tutti i collaboratori del Betty B – spiega Perriello – e dopo 50 nomi non ho ancora finito. Non vorrei lasciare indietro nessuno, perché il lavoro è stato tanto su tutti e tre i comuni coinvolti. Ringrazio comunque per il sostegno i tre comuni di Savignano, Spilamberto e Vignola, Bper e la Fondazione di Vignola, oltre naturalmente a tutti i volontari, collaboratori e associazioni che ci hanno aiutato a realizzare l’evento. Già quest’anno siamo andati oltre il fumetto in senso stretto, proponendo al pubblico anche arti visive, e già per la prossima edizione posso annunciare alcune novità, come l’introduzione dei manga e della computer grafica. Sono molto soddisfatto per come è andata questa edizione, nonostante le limitazioni dell’emergenza sanitaria, e sto ricevendo diversi riscontri anche da fuori provincia. Segno che la formula di Betty B piace. Per quanto ci riguarda, cercheremo di ampliare sempre più i suoi contenuti e di mantenere quella formula itinerante che ha riscosso diversi consensi». —
m.ped.
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