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Nonantola 

Dopo la bufera in giunta il sindaco nomina come suo vice Piccinini

Patrizia Cantusci

Ex assessore e ingegnere subentra al dimissionario Taccini  Antonucci: «Nannetti si dimetta». Di Bona: «Serve Consiglio»

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NONANTOLA

La designazione del nuovo vice sindaco di Nonantola non si è fatta attendere. Enrico Piccinini, 43 anni, nato a Modena, ingegnere, già in giunta durante il precedente mandato di Federica Nannetti, ora è anche vice sindaco. Subentra a Gian Luca Taccini dimessosi per “mancanza di fiducia e di comunicazione diretta, elementi irrinunciabili per un efficace lavoro di squadra”. A fronte delle quali Taccini ha spiegato di non poter più esercitare “serenamente e in autonomia le funzioni delegate”. Con lui si è dimesso l’assessore Elena Piffero.

Un fulmine a ciel sereno, a Nonantola, anche se l’inquietudine per scelte non condivise affiorava da tempo.

Il sindaco Federica Nannetti ha risposto con la nomina di Piccinini, un fedelissimo, come suo vice. Inoltre, nello stesso atto di designazione, Federica Nannetti comunica che le deleghe dell’assessore dimissonario (Coesione sociale, e politiche sociali e sanitarie) “sono trattenute in capo al sindaco”.

La novità non riduce i dissapori con la civica “Una mano per Nonantola”, alla quale appartengono Taccini e Piffero. Né potrà sedare le critiche che altre forze di minoranza avanzano. Come quelle di Nonantola Progetto 2030. «Il tempo è galantuomo - dice il capogruppo Alessandro di Bona che chiede una convocazione immediata del Consiglio comunale - Chiediamo venga convocato subito, per chiarire, spiegare e, se si hanno, fare proposte su come proseguirà questa legislatura dal punto di vista sia politico che programmatico. Quando, 18 mesi fa, abbiamo chiesto chiarezza sul metodo di lavoro e dei programmi prima di parlare di candidature, siamo stati accusati da Pd, Una mano per Nonantola e altri di porre pregiudiziali personali e di essere i soliti estremisti che non sopportano il sindaco. Non si sono voluti affrontare i problemi al momento giusto e ora riesplodono. La sordità manifestata a suo tempo sul fronte programmatico e sulle modalità di gestione della coalizione celavano la mancanza di condivisione di un progetto di rinnovamento della Nonantola del futuro. Siamo, nostro malgrado, in un pasticcio. Il Pd si dice dispiaciuto, afferma che tutto va bene e addossa la responsabilità ai due assessori. La civica Una mano per Nonantola attacca la sindaca. L’ex Segretario del Pd Antonucci chiede dimissioni e nuove elezioni».

«Il sindaco si dimetta», aggiunge Francesco Cosimo Antonucci, capogruppo della civica “Nonantola Libera”. «È un copione che si ripete - rimarca - Null’altro. Alla mia uscita, un anno fa, dal gruppo consigliare Pd indicai, tra le altre cose, una forte componente di disallineamento verso le modalità di approccio del sindaco a questo nuovo mandato. Le dimissioni dei due assessori non fanno che confermare la mia dichiarazione in quel frangente», spiega. «Ai due assessori va tutta la mia solidarietà. Le loro dimissioni non possono essere liquidate come incapacità. È riduttivo e irrispettoso nei loro riguardi. Ora come si può dichiarare che la tenuta di questa maggioranza risulta invariata? Tutta la componente in giunta della civica “Una mano per Nonantola” si dimette e si racconta che non è successo nulla? Il Sindaco faccia un passo indietro e prenda atto che il problema è il suo modo di lavorare da accentratrice. Abbiamo chiesto al sindaco un’informativa d’urgenza sulle dimissioni dei due assessori. Il sindaco ha ben deciso di rifiutarlo andando contro le regole del buon funzionamento del Consiglio Comunale». —

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