Regali ai “finti” amici Ragazzo raggirato
Era partito per una vacanza in Riviera e in hotel aveva conosciuto alcuni coetanei che lo aveva fatto sentire uno di loro. Ed invece quell’amicizia di facciata si era presto trasformata in un raggiro, o meglio in circonvenzione d’incapace. Nel giro di un paio di mesi, infatti, la vittima ha elargito diverso denaro ai quattro del gruppo, tra soldi in contanti, pagamenti vari e ricariche telefoniche. Di quelle spese se n’è però accorta la sorella, amministratrice delle finanze del fratello. E gli ammanchi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria. La vicenda è approdata ieri in tribunale, dove i quattro imputati sono apparsi davanti al giudice dell’udienza preliminare, Eleonora Pirillo. Uno dei finti amici ha patteggiato mentre gli altri tre sono stati rinviati a giudizio. —
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