Gazzetta di Modena

Modena

Nonantola 

I giovani coinvolti nel Piano Urbanistico

Chiara Pignatti

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NONANTOLA

È partito il percorso di progettazione condivisa di Nonatola: come prima tappa il Parco della Resistenza, luogo che ha visto crescere ogni generazione del paese, un crocevia tra le scuole Cervi e la discoteca Vox e che conduce al centro storico. L’amministrazione comunale, insieme ai ragazzi dell’associazione Astramentis ha organizzato una prima riunione di confronto e dialogo. «Troppo spesso si scelgono luoghi per i giovani pensati da soli adulti e questo fa sì che le proposte non abbiano riscontro da parte degli interessati - spiega l’assessore alle politiche giovanili Andrea Zoboli - Il Pug (Piano Urbanistico Generale) disegnerà sotto vari aspetti la Nonantola del futuro, non solo dal punto di vista urbanistico ma anche della mobilità e della collocazione dei servizi e sarà una progettazione del paese nei prossimi decenni. Proprio per pensare al futuro, vengono coinvolti i ragazzi, coloro che vivranno quella Nonantola che si andrà a disegnare». «Uno dei nostri obiettivi è quello di avere un canale di dialogo con l’amministrazione comunale, per quanto riguarda il territorio e dare un nostro contributo. È stata proprio l’amministrazione che ha dato il via a questo importante progetto, e ne siamo entusiasti», il commento di Arianna Manfredini, coordinatrice dell’associazione Astramentis, il gruppo di 15 ragazzi dai 20 ai 25 che inizierà a collaborare. «Insieme all’architetto Carla Ferrari, che coordina il gruppo di lavoro per la redazione del Pug, i ragazzi potranno esprime le loro idee e consigli sul lavoro del parco», aggiunge Pietro Grenzi, portavoce dell’associazione. —

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