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Le salse di Nirano sempre più gioiello dell’ente Parchi Emilia

Stefania Piscitello
Le salse di Nirano sempre più gioiello dell’ente Parchi Emilia

Grazie alla Riserva possibile la certificazione Carta Europea Turismo Sostenibile Nuovi progetti con percorsi per disabili e l’ultimo “miglio” dell’anello sentieristico

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L’Ente Parchi Emilia Centrale, di cui le Salse di Nirano fanno parte, punta alla certificazione Cets, la Carta Europea del Turismo Sostenibile: un traguardo importante e ambito, che potrebbe essere raggiunto anche grazie al grande valore della Riserva. «Lo scorso anno – spiega Davide Branduzzi, assessore con delega all’ambiente – abbiamo aderito alla Carta, e abbiamo sottoscritto a Rubiera un piano di azioni da realizzare. L’altro giorno, Martina Markov, è venuta qui per verificare se avevamo rispettato l’impegno preso». Markov, biologa marina proveniente dalla Croazia, esperta scelta da Europarc Federation per valutare la candidatura dell’Ente Parchi Emilia Centrale alla Carta Europea del Turismo sostenibile, ha quindi visitato la Riserva, accompagnata da Chiara Rognoni, referente del progetto per Ente Parchi Emilia centrale, Luciano Callegari, presidente Gefi e rappresentante delle Gev, e una delegazione del Comune. Gli impegni sottoscritti dal Comune a dicembre 2019, in sostanza erano due: «Ci siamo impegnati – continua Branduzzi – nella pubblicazione di un calendario di eventi fortemente orientati all’educazione e nel completamento di un percorso di cui potessero usufruire anche i disabili». Per quel che riguarda il primo punto, l’obiettivo è stato quello di avvicinare alle Salse un pubblico eterogeneo, dalle famiglie ai gruppi escursionistici, passando per studiosi e appassionati. La seconda azione pilota mira al completamento delle infrastrutture dell’area protetta: in particolare, obiettivo è realizzare “l’ultimo miglio” che andrà a completare l’anello sentieristico intorno alle Salse, e a integrare percorsi per disabili con i tracciati già esistenti. «Su questo punto – specifica l’assessore – ci sono stati dei rallentamenti causa Covid, se fosse stato possibile l’avremmo portato a termine. Puntiamo però a concluderlo entro il 2021». La visita della dottoressa Markov è stato un passaggio necessario per poter completare l’istruttoria a conferma della prima fase prevista dalla Carta Europea: «L’incontro – dichiara Branduzzi – è andato bene, si è mostrata molto interessata, l’impressione è stata sicuramente positiva. È anche rimasta molto colpita dal fatto che una riserva tanto piccola abbia ben due centri visita e sia così ben organizzata. Abbiamo accolto i consigli e adesso continueremo su questo percorso di valorizzazione delle Salse». Le idee sul tavolo al momento sono tante; alla fine dello scorso anno il Comune ha rinnovato una convenzione con l’Ente Parchi per la cogestione della Riserva, confermando il suo ruolo attivo. Ma c’è di più: «La settimana scorsa – conclude – abbiamo candidato il Comune, grazie alla presenza della Riserva di Nirano, al piano d’azione Mab Unesco (Man and Biosphere) di promozione del territorio appenninico tosco-emiliano». —

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