L’ex sindaco Amici non dovrà essere processato
Archiviata l’inchiesta a suo carico per il caso delle esenzioni Tosap. Lei soddisfatta: «Hanno tentato invano di screditarmi»
GUIGLIA
Il procedimento giudiziario per abuso d'ufficio che vedeva coinvolta Monica Amici è stato archiviato. La comunicazione è appena arrivata all’ex sindaco di Guiglia, che non nasconde la sua soddisfazione: «Sono molto felice, è un esito che speravo e immaginavo. Era stata un'azione mirata a screditare la mia figura e il mio operato».
L'accusa era partita nella primavera del 2019, sulla vicenda delle esenzioni Tosap del periodo 2014-2017. «Non ho mai temuto perché sapevo della trasparenza delle mie azioni. Le esenzioni - sottolinea - erano un sostegno alle associazioni che organizzano eventi di interesse sociale per il territorio, come prevede il regolamento comunale». Di parere opposto l'attuale amministrazione che, con il voto contrario della minoranza, approvò nel 2018 un regolamento per il recupero della Tassa per l’Occupazione di Suolo Pubblico, attraverso una sorta di “definizione spontanea” del non pagato da chi ha usato piazze e strade di capoluogo e frazioni per iniziative, mercati e altro. «L'ennesimo buco dell'acqua di questa amministrazione - incalza - che voleva colpire il mio operato quando ero sindaco. L'esito smentisce categoricamente tutto». Il gip infatti nel disporre l’archiviazione chiarisce come “alla luce degli approfondimenti disposti, l’ipotesi di reato sia apparsa insussistente, trattandosi di esenzioni ammissibili in base al regolamento comunale”.
Una sentenza che dovrebbe pacare gli animi, e invece, come benzina sul fuoco, fa esplodere il dibattito politico. Sedie vuote, i consiglieri di opposizione che abbandonano l'aula in segno di protesta. Così si è concluso il Consiglio comunale di mercoledì. «Impossibile discutere con chi nega l'evidenza dei fatti» tuona il capogruppo Emiliano Bettelli. La mozione presentata dal suo gruppo infatti a questo punto chiedeva il dietrofront: l’abrogazione di quel regolamento del 2018 per il recupero delle annualità pregresse Tosap. Annullandone anche gli effetti pratici con rapido rimborso dei soggetti in possesso di regolare esenzione per il periodo 2014-2017. «Ci hanno detto - prosegue - che solamente la Corte dei Conti può decretare eventuali rimborsi e quantificare danni erariali: vero, ma è esattamente quanto da noi sostenuto nel 2018 ed ignorato sul piano politico come tecnico». Da qui l’abbandono dell’aula.
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Iacopo Lagazzi: «Il regolamento del 2005 non era applicabile per le casistiche per cui abbiamo applicato il pregresso, è stato verificato da dei tecnici, tant'è che ne abbiamo approvato uno nuovo, che contemplasse un recupero per sistemare la cosa. Noi come amministrazione ci abbiamo messo la faccia: non è né facile né bello far pagare chi prima non ha pagato. Non è stato un atto punitivo ma dovuto: riscuotere le mancate somme era un obbligo di legge. Mi rallegro che l'ex sindaca sia stata assolta, ma un conto è il procedimento penale di cui il Comune non è parte, un altro è la parte tributaria e di riscossione, che compete ad altri organi». —
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