Ruba in un ristorante del centro storico: arrestato dalla Volante
Quando è stato bloccato, aveva ancora con sé il “bottino”: un cassetto del registratore di cassa con 8 euro in monete di piccolo taglio, due bottiglie di birra prelevate dal frigorifero a vetrina del ristorante, una scatola bianca con alcuni oggetti di poco valore tra cui dei caricabatterie per cellulari. Protagonista della storia un cittadino tunisino 30enne con precedenti specifici: irregolare nel territorio nazionale, è stato arrestato per furto aggravato in un ristorante del centro storico in concorso con altre due persone tuttora da rintracciare. Tutto è cominciato quando intorno alle 2 di mercoledì arriva una telefonata al numero di emergenza 112 da parte di un residente che, svegliatosi a causa di strani rumori provenienti dalla strada, si era accorto che tre persone avevano appena rubato in un ristorante in Vicolo del Cane, dopo aver infranto la vetrina del locale. Al telefono con la centrale operativa della questura, il residente fornisce una descrizione precisa dei ladri e indica la direzione in cui si stanno allontanando, permettendo a una volante di individuare in pochi minuti, nella vicina via Masone, il tunisino. Alla vista della polizia ha cercato di fuggire, cercando nascondiglio dietro un'auto in sosta. Accompagnato in questura per accertamenti, visto che era senza documenti di riconoscimento, è emerso che il 30enne è gravato da diversi precedenti per furto, rapina aggravata, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, stupefacenti. Il tunisino, che è stato anche denunciato in stato di libertà come irregolare, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura, come disposto dal magistrato di turno, in attesa di finire davanti al giudice al processo per direttissima. —
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