A Gombola si fa teatro con i carcerati
POLINAGO
Si chiude oggi a Gombola una tre giorni di prove molto particolare. Accanto agli attori (e allievi) del Teatro dei Venti ci sono infatti quelli del carcere di Modena al lavoro assieme per la creazione dello spettacolo “Padri e Figli”. Qui infatti, all’Ostello Podesteria, il Teatro dei Venti ha stabilito la sua residenza artistica in Appennino, dando vita quest’estate al Festival Trasparenze. Ora il coinvolgimento dei carcerati si riconduce al progetto europeo “Freeway-Free man walking”, in vista di uno spettacolo che debutterà il 15 dicembre. Le prove si tengono presso l’ex chiesa di San Michele Arcangelo, grazie alla collaborazione della parrocchia. Drammaturgia di Vittorio Continelli e Stefano Tè, che cura anche la regia e la direzione artistica del progetto. La produzione è realizzata con il sostegno della Regione e il contributo della Fondazione di Modena, all'interno dei percorsi formativi sostenuti dai Comuni di Modena e Castelfranco, in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Si tratta di un’indagine tra generazioni che si confrontano talvolta in modo aspro e violento. —
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