Gazzetta di Modena

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«Vogliamo certezze»  

Lavoratori delle onoranze Presidio davanti al Comune

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la vertenza

«Vogliamo tutela per il nostro posto di lavoro: siamo in quattro. La ditta che ci ha assunti, la Cfp, doveva uscire il 30 settembre dall’appalto di gestionedei servizi cimiteriali, per cedere l’attività alla Barbara B. E non sappiamo, però, cosa ne sarà del nostro contratto».

Sono di nuovo sul piede di guerra i dipendenti della Cfp che lavorano presso il cimitero urbano.

Chiedono, insieme ai Si Cobas, che il loro contratto venga trasformato da addetti alle pulizie a operatore dei servizi cimiteriali. Questo comporterebbe anche aumenti sostanziosi e «rispecchierebbe meglio le nostre mansioni. Noi, infatti, non ci occupiamo soltanto di pulire, ma facciamo molto altro».

Ieri mattina la delegazione dei lavoratori ha incontrato il sindaco Alberto Bellelli. «Ci ha detto che eguirà il passaggio tra Cfp e Barbara B. - dicono i quattro lavoratori, Sergio De Marano, Achan Lasad, Giovanni Luca Rispoli e Zouid Mohammed».

A capo della gestione dei servizi cimiteriali, attualmente, c’è la società Ades, che ha due soci, Cme e Cmb. La Cfp è all’interno della Cme. «In tutto questo groviglio di società - conclude - noi temiamo che la nuova ditta non ci voglia». —

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