Anche il parlamento discute del ponte Veggia
La Lega porta il caso del ponte tra Sassuolo e Veggia sul tavolo del ministro alle Infrastrutture e trasporti. «Quali iniziative intende assumere il ministero - ha chiesto il senatore leghista Stefano Corti - per ripristinare un adeguato collegamento fra le due sponde del fiume Secchia al fine di rispondere alle esigenze di circolazione in condizioni di sicurezza? La giunta di Sassuolo ha approvato, nella seduta del 20 ottobre, lo studio di fattibilità che prevede una spesa complessiva di oltre 6 milioni di competenza del Comune per il 50%. Ricordiamo che il ponte, situato nella fascia pedemontana tra le province di Modena e Reggio, collega il distretto ceramico, principale polo produttivo mondiale per la produzione di piastrelle ceramiche: parliamo di 300 aziende con un’occupazione di 18.000 risorse umane».
«Dal ponte - hanno rincarato il sindaco Francesco Menani e il consigliere regionale Stefano Corti, entrambi del Carroccio - transitano ogni giorno dai 20mila ai 25mila veicoli: è indispensabile dunque individuare la soluzione migliore per la messa in sicurezza statica e l’eventuale realizzazione della passerella ciclo-pedonale. Fondamentale la sollecitazione del gruppo Lega in Senato affinchè il ministero dia la priorità a questa determinante infrastruttura». —
A.S.
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