Gazzetta di Modena

Modena

AL PARCO DELLE RIMEMBRANZE 

Spacciatore di shaboo incastrato dalla Mobile Condannato a 9 mesi

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Non si allenta la stretta sullo spaccio in città, dove la polizia di Stato è riuscita a sorprendere un pusher in flagranza. È successo nei giorni scorsi nel parco delle Rimembranze, ma la notizia è stata diffusa ieri: gli agenti hanno tratto in arresto un cittadino nigeriano di 30 anni, irregolare e senza fissa dimora, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.

Nel corso di una specifica attività di vigilanza, la Squadra Mobile ha sorpreso lo straniero nel parco, dove pensava di non dare nell’occhio, nell’atto di cedere ad un cliente della droga. Il passaggio non è sfuggito agli agenti, che l’hanno immediatamente bloccato e perquisito, trovandolo in possesso di 11 grammi termosaldati di shaboo, droga sintetica della famiglia delle metanfetamine che ha effetti devastanti sull’organismo. Assieme a questi gli hanno trovato in tasca 160 euro in contanti, ritenuti probabile provento di spaccio. Data la flagranza, il 30enne è finito subito a processo per direttissima: il giudice l’ha condannato a 9 mesi di reclusione con pena sospesa.

L’operazione si inserisce nell’ambito di un’incessante attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, con particolare attenzione proprio allo shaboo, anche per i suoi effetti micidiali. Solo il 13 ottobre la Mobile aveva messo a segno un altro arresto in tal senso, incastrando un altro nigeriano a cui erano stati sequestrati 40 grammi di shaboo e 9.000 euro in contanti ritenuti relativi a un’ampia attività di spaccio. —

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