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Modena. Autisti Seta scioperano: "Bus troppo pieni"

Modena. Autisti Seta scioperano: "Bus troppo pieni"

I sindacati annunciano l'iniziativa di protesta per venerdì 13 novembre: "Rischi di contagio non risolti"

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MODENA. «Le immagini dei mezzi del trasporto pubblico sovraccarichi sono negli occhi di tutti». La capienza mantenuta all'80% nei bus resta «una grave fonte di rischio di contagio, scientemente non risolta», per utenti e operatori. la discussione con le scuole, inoltre, non aiuta, visto che «non c'è stata disponibilità a recepire la possibilità di modificare gli orari di accesso consentendo di spalmare le corse e di non concentrarle solo in alcune fasce». Sono i sindacati dei trasporti a Modena ad annunciare uno sciopero, per la giornata di venerdì 13 novembre, degli autisti di Seta. ribadendo che «garantire la sicurezza a bordo è un dovere», si mobilitano in particolare le sigle territoriali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti-Uil, Faisa-Cisal, Ugl-Fna. «È vero- spiegano tutti entrando nel dettaglio delle carenze avvertite- che sono state installate delle paretine in plexiglas e sono stati montati i gel sanificanti, ma per entrambi questi presidi ancora non si è completata l'opera su tutti i mezzi, basta fare un giro sugli autobus per accorgersene. e, anzi, proprio le paretine spesso lasciano dei margini scoperti e non blindano completamente la zona dell'autista dal rischio di droplet». Posto allora che il recente Dpcm consente alle Regioni di attuare decisioni più stringenti nelle materie di loro competenza, come il trasporto pubblico locale, «auspichiamo pertanto deliberazioni in tal senso da parte del decisore politico», spronano i sindacati. Non basta dunque che la settimana scorsa la Regione abbia annunciato l'arrivo di 120 nuovi mezzi, «grazie al soccorso dei privati», perchè non tutto è risolto: «Se pensiamo che prima dell'inizio dell'anno scolastico si stimava una necessità di 130-140 mezzi aggiuntivi solo per la provincia di Modena, si capisce bene che l'intervento, pur positivo, della Regione, non potrà certamente essere risolutivo», puntualizzano le organizzazioni dei lavoratori. quindi, la pandemia sarebbe arrivata ad aggravare problemi di antica data dentro Seta. Lo ha detto, citano i sindacati, anche «il presidente della Provincia Tomei, che in più occasioni nell'ultimo periodo ha ricordato le disparità storiche sulla quantità di contributi destinata a Seta da parte della Regione stessa».

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