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la curiosità 

Chiara e le letture “vis a vis” per l’ultimo evento in piazza

D.D.

La performer difende invito e scelta dell’amministrazione: «La cultura in questo periodo così difficile è stata per molti un vero salvagente»

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Oltre al mercato, la Féra di Sdàs di Sassuolo ha salvato anche gli eventi culturali: praticamente gli ultimi possibili, anche in virtù del nuovo Dpcm ufficializzato ieri dal presidente del Consiglio. Chiara Trevisan, di Torino, era stata invitata a Sassuolo per promuovere le proprie letture "vis a vis" in piazzale della Rosa, per conto dell'associazione Librarsi. Il suo, assieme agli eventi del cartellone "Parole in città" e alla presentazione in Sala Biasin del libro "L'angolo della memoria" di Romano e Novella Gilli, è stato di fatto l'ultimo evento culturale in presenza a Sassuolo, almeno per il momento. La sensazione dell'attrice è stata un po' quella di un ultimo giorno di festa su cui aleggia una pesante nuvola nera. «Avevamo concordato la mia presenza a Sassuolo mesi fa e con grandissimo ottimismo - spiega Trevisan - ci siamo sempre dotati di tutte le misure di sicurezza. Qui ho messo il gel, ho sanificato tutto, resto a distanza dal pubblico, faccio performance per una persona alla volta e quindi non ci sono assembramenti. Purtroppo per ragioni incomprensibili siamo tra i primi a essere colpiti. Almeno, con il cambio dell'ora, ne ho guadagnata una per vivere appieno questa ultima giornata di spettacoli». La performer plaude alla scelta del Comune di tenere in forma ridotta l'ultima Fiera di Ottobre. «È sicuramente maturata in maniera consapevole e ragionata - conclude - non solo per salvaguardare un manifestazione, ma anche perché tutto il settore culturale si è organizzato, a perdere, per fare eventi in sicurezza. La cultura ha tenuto vagamente sane di mente le persone durante il lockdown ed è un settore che va tutelato». — D.D.

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