L’arte di Gabriele: «I cavalli sul muro, Miss Universo e l’ultima mostra»
Baracco sta esponendo le sue creazioni a “Ingalleria” «Durante il lockdown ho raccolto tutte le mie energie»
«Durante il lockdown ho raccolto le mie energie e le ho incanalate nella pittura, riscoprendo e rappresentando un grande classico della mia passione: i cavalli. Perché la pittura, come l’arte in generale, può davvero essere terapeutica». Parola di Gabriele Baracco, attore, costumista, pittore, che ha incanalato la sua vena creativa in grandi tele che fanno bella mostra di sé in un’esposizione a “Ingalleria”, spazio ad hoc allestito in via Garagnani 22. Nei grandi spazi ariosi si possono notare cavalli che dominano in ogni punto, tanto da diventare protagonisti anche del grande tavolo che accoglie i visitatori all’ingresso.
Non solo: Gabriele ha collaborato anche con prestigiosi marchi dell’industria della moda. Ed ecco che disegni di animali diventano la decorazione di un chiodo di pelle rosso fuoco, oppure scritte vistose rendono personalizzati capi di abbigliamento che si possono ammirare curiosando a “Ingalleria”.
«L’arte per me è terapeutica, mi dà sicurezza e stabilità a livello mentale ed emotivo - spiega l’artista - ma è anche una grande forma di liberazione attraverso la quale si può esprimere quello che si desidera, nella forma in cui meglio si crede».
Baracco è un maestro d’arte che spazia dalla scenografia alla recitazione. «Fin da bambino i primi soggetti che disegnavo sulle pareti di casa erano i cavalli - spiega - Grazie alla passione per il ritrarre questi animali, intorno a me si sono accorti del mio talento. Così mi sono iscritto al Venturi, dove ho potuto toccare con mano le arti, finché, al terzo anno, ho conosciuto il teatro interno alla scuola. Il teatro è la forma suprema di espressione: racchiude musica, danza, recitazione, costumi, pittura e scenografia. Cosa desiderare di più? A 17 anni sono stato Florindo nel Bugiardo di Goldoni, poi il mio secondo ruolo è arrivato con il Macbeth di Shakespeare. Poi ho riproposto in più teatri Dracula. E ho iniziato a lavorare per la stagione lirica e, negli anni, ho trasferito la pittura sulla moda, dipingendo a mano su tessuto, accanto a un’altra professione che ritengo artistica, quella di interior designer. Tra le altre cose ho dipinto a mano l’abito di Miss Universo 2003 Amelia Vega. Quando sono stato in lockdown, ho iniziato a dipingere ed ecco qui il frutto del mio lavoro», conclude Gabriele.
Per informazioni e prenotazioni di visite private alla mostra, presentata da County of Carpi in collaborazione con Arcangeli Art Studio, si può contattare il numero: 327 043 73 80, solo con messaggi Whatsapp. Gli orari di apertura variano a seconda delle norme imposte dalle misure anticontagio. —
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