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Anziano malato di Alzheimer portato a casa dai carabinieri

Anziano malato di Alzheimer portato a casa dai carabinieri

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Domenica sera, verso le 23, due ragazzi hanno chiamato il 112 per riferire di aver notato la presenza di un anziano con addosso soltanto il pigiamo. L’uomo stava vagando per strada in stato confusionale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Carpi, i quali hanno avvicinato un uomo, evidentemente disorientato. I militari hanno parlato con lui, mettendolo a proprio agio e rivolgendogli alcune domande con tutta la delicatezza necessaria. L’anziano, nonostante vari tentativi, è riuscito infatti solamente a pronunciare il suo nome, non ricordando quando - e da dove - fosse arrivato in quella via.

Qualche accertamento anagrafico è stato tuttavia sufficiente per giungere alla sua identità e individuarne la residenza. Una volta individuati il suo nome preciso e il domicilio, i militari lo hanno accompagnato sottobraccio a casa, avendo cura di avvisare i famigliari.

A rispondere al citofono è stata la moglie, fino a quel momento ignara dell’accaduto, alla quale i militari hanno affidato il marito.

La donna, che ha voluto intrattenersi con i militari per avere un po’ di compagnia, ha raccontato di averlo salutato mezz’ora prima: “Mi ha detto che sarebbe andato a letto”, ha precisato. Ma lui, un 83enne affetto da Alzheimer, aveva evidentemente cambiato programma ed era uscito senza essere notato.

Enorme il sollievo della donna quando ha visto che i carabinieri hanno riaccompagnato a casa il marito che soffre di Alzheimer. —

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