«Numeri che non ci sorprendono La Questura passi alla fascia A»
Il segretario regionale del Siulp Roberto Butelli sulla classifica: «Meno crimini in primavera, ma ora sono ripresi con gli interessi»
l’intervento
«Il decimo posto di Modena nella classifica delle città più insicure? E’ un dato che non ci sorprende affatto: diciamo che per noi è un’amara conferma». Roberto Butelli, segretario regionale del sindacato di polizia Siulp, interviene così sui dati - pubblicati lunedì dal Sole24Ore - che, in un quadro generale di riduzione dei reati a causa del lockdown - vedono Modena nella top ten delle province meno sicure. «Quella della sicurezza è una situazione a macchia di leopardo - spiega Butelli - nel senso che ci sono province in cui il calo dei reati ha un’incidenza importante, e altre in cui questa diminuzione non è così sensibile». Il segretario del sindacato ricorda quindi che «se è vero che durante la primavera scorsa c’è stato un importante calo dei reati, in estate c’è stata una ripresa “con gli interessi”, e ora il trend rischia di peggiorare ulteriormente. Una situazione sulla quale pesa la realtà con la quale gli uomini della Questura di Modena devono fare i conti tutti i giorni: «Da una parte c’è la storica carenza dell’organico - riprende Butelli - e dall’altra ci sono i controlli Covid, che distraggono parte del personale dalle attività quotidiane, riducendo ulteriormente la presenza degli agenti in prima linea per la lotta alla criminalità». Una situazione sulla quale pesa anche il fatto che alcuni agenti sono attualmente in isolamento per essere venuti a contatto con persone positive al Covid-19, con la conseguenza che l’organico si è ridotto ulteriormente. «L’insieme di queste cose - spiega ancora il segretario regionale del Siulp - potrebbe avere effetti negativi sulle prossime settimane e i prossimi mesi, aggravando ancora di più la situazione dal punto di vista della sicurezza».
Ma cosa è possibile fare oggi per invertire la tendenza? «La prima cosa sarebbe elevare in fascia A la Questura di Modena - riprende Butelli - cosa che sarebbe auspicabile vedere realizzata al più presto». Oggi, infatti, la Questura di Modena è considerata di terza fascia, dopo la prima, che riguarda le città metropolitane, e la fascia A, alla quale appartengono città come Bergamo, “promossa” un anno fa. Modena, come tante altre province, rientra invece nella categoria inferiore, quella della fascia B: «Siamo convinti che la nostra provincia, realtà importante dal punto di vista sociale, economico e produttivo - chiude il segretario del sindacato di polizia - abbia tutte le caratteristiche per passare alla fascia A. Se questo passaggio non ci sarà, una delle province più importanti del Paese rischia di essere lasciata in mano a bande di predatori e di delinquenti». —
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