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I Giardini ducali guardano alla riapertura C’è l’accordo tra Comune e Gallerie Estensi

Daniele dei
I Giardini ducali guardano alla riapertura C’è l’accordo tra Comune e Gallerie Estensi

L’appuntamento già fissato per la prossima primavera. Sarà installato anche un info-point che sarà utile ai turisti 

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Daniele dei

Apertura al pubblico da primavera dei giardini di Palazzo Ducale di Sassuolo dopo l’imminente conclusione dei lavori eseguiti dal Comune con finanziamento Mibact, sperando che in quei giorni non vi siano ancora problematiche relative al Covid come quelle vissute in questo periodo. Municipio e Gallerie Estensi però sono obbligati a guardare avanti e a fare un minimo di pianificazione in un periodo in cui tutto appare più complicato del normale ed è per questo che, in questo giorni, le parti hanno rinnovato la loro collaborazione affinché insieme riescano a fornire prospettive all'edificio storico di maggior pregio del centro sassolese. Non solo: tra le prospettive che la direttrice delle Gallerie Estensi, Martina Bagnoli, e l’assessore alla Cultura Angela Ruini, hanno affrontato c’è quella della necessità di aprire anche un punto informazioni turistiche da gestire in partnership nelle pertinenze di piazzale della Rosa. Ancora non è chiaro dove questo possa sorgere e dovrà essere individuato uno spazio che potrebbe essere sia interno che non al Palazzo Ducale, ma le parti hanno comunque concordato le parti della collaborazione. Tornando ai lavori in essere, nel 2019 per il fronte sud dell’immobile e il giardino antistante furono stanziati 3,5 milioni di euro di fondi pubblici a cui se ne aggiunsero ulteriori quattro dal Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2018: questi però partiranno solo quando sarà terminato il ripristino del Parco Ducale a cura del Comune, il quale ha interessato una porzione di 15mila metri quadrati per un impegno complessivo del Ministero di 478mila euro. Il giardino, grazie all’accordo raggiunto tra i due enti, da primavera potrà essere aperto al pubblico tutti i giorni, come già avviene per la Peschiera Ducale.

«Ringrazio la dottoressa Bagnoli con la quale abbiamo rinnovato dei rapporti già ottimi - commenta l’assessore Angela Ruini - abbiamo pensato di rimandare l’apertura a primavera quando avremo terminato anche il sistema di videosorveglianza e la piantumazione avrà attecchito. Ne sta nascendo uno spazio bellissimo anche in previsione della ristrutturazione dell’ala sud e dell’ultima parte dei giardini che resterà recintato fino agli interventi, fatti con un altro finanziamento Mibact non gestito da noi». Queste belle notizie per il mondo della cultura arrivano in un periodo sicuramente non facile. «Nella riapertura dei musei a fine lockdown anche per Palazzo Ducale si è fatta fatica - prosegue Ruini - visto che l’ambiente vive di turismo e di eventi collaterali all’interno e all’esterno. Il calo dei numeri si è notato ed è stato drastico e, nonostante quanto programmato sia riuscito con distanziamento garantito, siamo lontani dai dati degli altri anni. Con la dottoressa Bagnoli abbiamo condiviso di dover proseguire con un certo ottimismo in un periodo in cui programmare a lungo termine è difficile».

Un aiuto arriverà forse anche dal docufilm recentemente girato all'interno: «Fortuna che lo abbiamo girato in tempi brevissimi - conclude - questo video si spera possa aiutarci a promuovere Palazzo Ducale con una risonanza non solo in Italia ma anche di livello internazionale. Speriamo soltanto non si debba andare incontro a nuove chiusure totali». —

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