Il libro dei fratelli Gilli che racconta Sassuolo tra dialetto e personaggi
Due fratelli, nati “per caso” a Fiorano, ma entrambi sassolesi da sempre, Romano e Novella Gilli, hanno unito passione e competenze per realizzare un libro, “L'Angolo della memoria” che ha già trovato buona accoglienza tra i sassolesi. Settantatre anni lui, due di meno lei, i fratelli Gilli hanno ripercorso all'indietro episodi della loro vita nella presentazione avvenuta, in sala Biasin, con i posti (pur ridotti per le limitazioni covid) tutti occupati. Presenti all’evento anche gli assessori Angela e Corrado Ruini, entrambi estimatori di questo genere di cultura, che riporta alla mente decenni passati della Sassuolo, oggi tanto cambiata.
Entrambi in pensione, per Romano il passato è stato costellato dalla gestione di diversi locali per la ristorazione, sia in città che nel resto del territorio. Da oltre 30 anni si è dedicato, autodidatta, alla pittura, che oggi pratica anche con diverse varianti, una delle quali dedicata alla realizzazione di calamite con scorci di Sassuolo o dei personaggi stessi del libro. Novella, invece, ha trascorso la sua vita lavorativa per decenni come impiegata al Comune di Sassuolo con due sole passioni: l'uncinetto ed il dialetto.
«La prima parte - ha detto Romano Gilli - è dedicata alle figure di sassolesi, di nascita o di adozione (tra questi ultimi due religiosi, don Ercole Magnani e padre Sebastiano Bernardini) che hanno lasciato un segno del loro passaggio in città. Ma c'è anche tanto profano, gente da osteria, gente dello sport, musicisti ed altro ancora».
Novella ha messo quello che a lei piace di più: brevi componimenti in dialetto, alcuni dei quali sono stati letti in diretta, tra un ricordo e l’altro del fratello. Una delle caratteristiche che emerge in questa operazione è la beneficenza. Romano è socio del gruppo pittori “Jacopo Cavedoni” che in questo anno particolare ha qualche necessità di carattere economico per continuare a tenere aperta la galleria di via Fenuzzi, un centro di attività culturali in continuo movimento e tra i più effervescenti della città.
Ecco allora che, di comune accordo, i due autori hanno deciso di devolvere parte del ricavato proprio all’associazione dei pittori sassolesi. Il libro è già disponibile in vendita nelle edicole e librerie del territorio e si avvia a diventare un acquisto imperdibile per gli appassionati ma anche un gadget per il prossimo Natale. —
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