Rotoballe in fiamme nel capannone dell’azienda Alba
Ennesimo incendio nell’azienda di via Ceresa Al lavoro cinque squadre di vigili del fuoco È stata autocombustione
FINALE
Un anno e un mese dopo l’ultimo, devastante incendio, l’azienda Alba torna a fare i conti con le fiamme. Ma se nel settembre 2019 era stato un fulmine a innescare le fiamme di centinaia di rotoballe destinate alla commercializzazione, ieri mattina è stata l’autocombustione a mettere in ginocchio l’attività agricola di via Ceresa, che si trova a qualche centinaio di metri dall’ex zuccherificio.
L’allarme è scattato poco prima delle 7 quando gli addetti hanno capito che i sistemi antincendio installati non avrebbero permesso di contrastare il rogo. Le fiamme, infatti, sono divampate all’interno di un magazzino completamente stipato. E proprio da lì, probabilmente per un cumulo di foraggio non del tutto secco, ha iniziato ad alimentarsi la prima fiamma. In modo subdolo l’incendio si è esteso e così, in via Ceresa, è stato necessario l’intervento di cinque squadre dei vigili del fuoco, arrivati da San Felice e Modena insieme ai volontari di Finale. Per tutta la giornata si è lavorato dal basso e con i getti dell’autoscala per circoscrivere le fiamme e consentire di aprirsi un varco utile ad entrare e iniziare a smassare. A metà pomeriggio l’incendio è risultato già ampiamente circoscritto e adesso partirà la conta dei danni per capire quanto prodotto è andato distrutto in un incendio che avrebbe potuto assumere proporzioni maggiori semmai non fosse stato scoperto per tempo. All’azienda Alba, che da anni convivere con il rischio dei roghi, anche ben prima dell’attuale gestione commerciale, hanno effettuato un sopralluogo anche i carabinieri di Finale per confrontarsi con i tecnici dei vigili del fuoco ed escludere le cause dolose. —
F.D.
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