Al lavoro a piedi o in bici a Sant’Antonio grazie alla nuova ciclabile
PAVULLO
È svolta sulla mobilità dolce a Sant’Antonio: la giunta ha appena approvato l’accordo con tre imprese in ampliamento che prevede la realizzazione di una ciclopedonale che dall’abitato porterà alle industrie fuori dal traffico. Snellendo il traffico stesso e migliorando anche la viabilità: il tratto parallelo della Statale 12 infatti verrà contestualmente allargato.
Le tre aziende in questione sono Vis Hydraulics, la Fratelli Mucciarini e la Forgia del Frignano, che con i loro insediamenti trasformeranno un comparto di 20mila metri. L’investimento più ingente è della Vis, che ha in progetto una nuova sede avveniristica. A scomputo degli oneri urbanistici, il Comune ha ottenuto che la ciclopedonale (larga 2,5 metri) inizialmente prevista solo a servizio del comparto (di fronte alla Mirage) venga proseguita da qui all’inizio dell’abitato, con un investimento di 100mila euro. E in parallelo verrà allargata la sede stradale (di 70-80 centimetri) in un tratto spesso congestionato.
«I lavori partiranno ad aprile - spiega il vicesindaco con delega all’Urbanistica Daniele Iseppi - ringraziamo le imprese per aver accolto la nostra richiesta di un impegnativo intervento extra comparto, che permetterà di rivoluzionare la viabilità in un tratto nevralgico. Con la ciclopedonale, che diverrà di proprietà pubblica, dal paese si potrà andare a lavorare a piedi o in bici fino al polo produttivo, e l’obiettivo è quello di giungere presto fino ai Baldaccini. È la prova di come fare urbanistica non sia solo dare permessi di costruire, che pure sono importantissimi in questo caso per la garanzia occupazionale, ma avere una visione strategica». —
D.M.
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