Il titolo perde fino a quota 1 euro ma gli analisti credono in Bper
Mediobanca prevede una crescita notevole anche se aumento di capitale e Covid incidono sulle azioni
Stefano Turcato
Che l’andamento del mercato borsistico non sempre corrisponda a quello dell’economia reale non è una novità. Accade spesso ma il caso attuale di Bper Banca rientra probabilmente fra i più eclatanti perchè da una parte il titolo azionario dell’istituto di credito sta vivendo il momento storico peggiore, con perdite fino alla quota di 1,02 euro, ma al tempo stesso gli analisti finanziari più accreditati riconoscono alla banca fondamentali solidi e prospettive importanti e in questo è compresa anche una crescita per il valore del titolo azionario. A Piazza Affari da tempo le azioni Bper sono in perdita sia per gli effetti dell’aumento di capitale da 802 milioni di euro, necessario per l’imminente acquisizione dei 532 sportelli ex Ubi Banca ceduti da Intesa Sanpaolo, sia perchè i titoli bancari in tempi di pandemia sono tutti in grande sofferenza. In sostanza si sa che i mercati non gradiscono gli aumenti di capitale, anche se in questo caso si tratta di un’operazione destinata a incrementare le dimensioni dell’istituto e non a turare falle di bilancio. Così come sono nervosi e preoccupati per gli effetti che i contagi da Covid-19 determinano su tutti i fattori economici e sulle aziende.
Una conferma ulteriore in questo senso è stata registrata anche dalla seduta borsistica di ieri, in cui quasi tutte le banche sono andate bene con l’eccezione proprio di Bper e di Mps, che hanno ceduto qualcosa. Eppure la fiducia in Bper non è venuta a mancare anche nella fase di sottoscrizione dell’aumento di capitale, che ha avuto successo pieno. E non è stata scalfita nemmeno da parte degli analisti: la conferma più significativa si deve a Mediobanca e Banca Akros. Gli analisti finanziari ritengono che l’attività di riduzione dei rischi e l’integrazione delle nuove filiali ex Ubi possano condurre a una rivalutazione del titolo azionario.
Mediobanca nelle sue valutazioni ritiene che Bper valga più della quotazione attuale: le azioni vengono stimate 1,5 euro e considerazioni sullo stesso livello arrivano da parte di Banca Akros.
Mediobanca ritiene che le solide riserve di capitale di Bper possano essere utilizzate per finanziare potenzialmente il taglio dei costi e una pulizia di bilancio. Mediobanca ha anche simulato l'ipotetica acquisizione della Banca Popolare di Sondrio da parte di Bper: con l’istituto di credito lombardo già esistono collaborazioni importanti ma in ogni caso da via San Carlo si sottolinea che ora si lavora sull’acquisizione delle filiali ex Ubi, che sarà perfezionata per la gran parte entro la fine del mese di febbraio per concludersi definitivamente nel secondo semestre del 2021. —
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