La materna di Gorzano adesso è più grande e sicura
MARANELLO
Una scuola materna più ampia e sicura, grazie ad un intervento dal costo complessivo di un milione e 440mila euro. Si sono conclusi, con la sistemazione dell’area esterna, i lavori volti ad ampliare e riqualificare la materna Jacopo da Gorzano, la “scuola nel parco”, così definita grazie anche agli ideogrammi di alberi con cui è stato ritinteggiato il fronte. «È un intervento – afferma il sindaco Luigi Zironi - che ci ha permesso di migliorare gli spazi e la funzionalità di una scuola storica per la comunità di Gorzano». Andando nel dettaglio, innanzitutto, aumentano gli spazi a disposizione sia per i bambini che per il personale educativo: la struttura sarà in grado di ospitare tre sezioni e dotata di ampi spazi per le attività. Per esempio, ci sarà un nuovo laboratorio collegato col salone (e affacciato verso il giardino) con svariate possibilità di utilizzo: dalle iniziative di gruppo per fare socializzare i bambini, alle feste, a puri momenti di gioco libero. E per sfruttare tutti gli spazi, si è lavorato anche all’esterno: nel giardino è stato realizzato un grande portico che permetterà ai bimbi di giocare fuori, aspetto questo molto utile in questo periodo in cui si prediligono le attività all’aperto. Sempre fuori, c’è stata una riqualificazione del verde e dei giochi, e la creazione di una pista per tricicli, donati dal Banco Bpm. Su via Vandelli è stata realizzata un'area di verde pubblico che in futuro potrà divenire luogo di incontro dei cittadini. Dietro al progetto c’è uno studio delle necessità dei piccoli: ad esempio, gli spazi dedicati al riposo sono suddivisi per età nel rispetto delle diverse esigenze legate al sonno. L’intervento che, come detto, è costato complessivamente un milione 440mila euro, è stato realizzato, oltre che con risorse dell’amministrazione, grazie ad un contributo statale del Miur di circa 845 mila e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena di 320 mila euro. Importante sottolineare inoltre come l’attività scolastica non si sia mai interrotta. Il primo intervento ha riguardato l’adeguamento sismico dell’intero edificio oltre alla demolizione di un vecchio fabbricato. Successivamente, sono stati ampliati gli spazi e sono stati portati avanti vari lavori volti alla riqualificazione e all’efficientamento energetico dell’edificio. «Si tratta dell’intervento più recente di un percorso di messa in sicurezza e a norma sismica di tutti gli edifici scolastici, intrapreso dal Comune in questi ultimi anni», conclude l'assessore ai lavori pubblici Chiara Ferrari. —
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