Minaccia con la cintura Un ragazzino nei guai
Sostenere con concretezza e il più possibile le attività commerciali del territorio, in un momento di forte difficoltà a seguito delle restrizioni previste dall’ultimo Dpcm, e che hanno interessato soprattutto i titolari di bar e ristoranti che con le misure in atto scontano la chiusura alle 18. È con questo obiettivo che i Comuni dell’Unione del Sorbara (Castelfranco, Bastiglia, Bomporto,, Nonantola, Ravarino, San Cesario) hanno deciso di dedicare una sezione dei loro siti istituzionali per raccogliere e pubblicizzare l'elenco degli esercizi che effettuano consegne a domicilio e vendita con asporto. Tutti i titolari di bar e ristoranti (ma anche di altre attività) che volessero essere inseriti nell’elenco possono collegarsi ai link dei siti, anche pubblicizzati sui canali social, e seguire le istruzioni in pagina. «Il momento è veramente difficile: da un lato abbiamo la necessità di tutelare la salute di tutti, dall’altro si deve cercare di evitare in tutti i modi, per quanto possibile, un contraccolpo negativo sull’economia. Pensiamo soprattutto a bar e ristoranti che, dati alla mano, rischiano di pagare in maniera piuttosto salata il riflesso delle ultime disposizioni emanate a livello nazionale. Trovare un equilibrio tra queste due priorità è oggettivamente complicato, ma nel nostro piccolo abbiamo deciso di attivarci immediatamente, senza tentennamenti» dichiarano i sindaci dei sei Comuni dell’Unione spiegando come l’intenzione sia quella di «favorire un rapido incontro tra domanda e offerta, attraverso quella che è a tutti gli effetti un’importante vetrina promozionale aperta veramente a tutti. Una sorta di collettore che vuole favorire e sostenere tantissime piccole attività della ristorazione del territorio in un momento di forte contrazione. E non ci fermeremo. Abbiamo allo studio altre iniziative...». —
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