Gazzetta di Modena

Modena

La bocciatura del piano di San Cesario 

«Casa del Combattente Uno schiaffo ai giovani»

S.P.
«Casa del Combattente Uno schiaffo ai giovani»

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il caso

SAN CESARIO

«Non possiamo che esprimere profonda delusione per ciò che è accaduto al Consiglio, dove si è assistito a uno schiaffo politico non a Rinascita Locale, ma alla popolazione giovanile», così Mirco Zanoli, portavoce della civica sulla bocciatura della mozione per trasformare la Casa del Combattente in centro di aggregazione. Zanoli, sulla “sacralità” del luogo sottolinea che finalità del progetto era «dare nuova linfa all’edificio». Inoltre, prosegue, pare che «la struttura in così buono stato non sia, anzi, Zuffi ha affermato che in caso di utilizzo intensivo andrebbe ristrutturata». In più: «Pare - aggiunge - che ci siano dei vincoli di natura testamentaria per il suo utilizzo che deve essere a solo appannaggio delle associazioni dei reduci di guerra. Quanti reduci di guerra tesserati ci sono ancora in vita?». E sulla proposta del Pd di utilizzare l’edificio dove risiede l’Arci: «Si può discutere, ma le aree dedicate devono essere svincolate dall’associazione». —

S.P.

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