Gazzetta di Modena

Modena

il retroscena 

Telefonate commosse per i muri poetici

1 MINUTI DI LETTURA





«Alcuni cittadini che hanno già notato le poesie di Giuseppe Ungaretti, mi hanno chiamata commossi, per ringraziare l'intera Amministrazione - racconta Giorgia Mezzacqui - noi li chiamiamo "muri poetici" e pensiamo che attraverso la bellezza della poesia anche una cosa inanimata come un muro possa prendere vita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google