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«Noi giovani, lontani dai partiti aiutiamo Nonantola con idee»

Gabriele Farina
«Noi giovani, lontani dai partiti aiutiamo Nonantola con idee»

Arianna Piccinini: «Siamo un gruppo under 30 che ha fondato AstraMentis» «Mettiamo le nostre proposte al servizio del paese e non ci interessa la politica»

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NONANTOLA

A Nonantola un gruppo di giovani fa politica lontano dalle barriere dei partiti. È AstraMentis, unione d’intenti di under 30. «Siamo un canale che media tra l’amministrazione e i giovani», spiega la portavoce Arianna Piccinini. Due le parole chiave: «Coinvolgere e sensibilizzare». Due azioni evidenti già dal debutto. AstraMentis s’è presentata al sindaco Federica Nannetti e ha lanciato, tra le varie iniziative, la “boccia delle idee”. È un contenitore in cui inserire «proposte, speranze, suggerimenti» per il futuro di Nonantola. Riqualificare gli spazi. Creare orti comunali come a Modena. Istituire progetti di educazione ambientali nelle scuole. Questi alcuni progetti di cui i giovani hanno iniziato a discutere nel gruppo e con il Comune. Un terreno di discussione con l’amministrazione riguarda la mobilità sostenibile. Il collegamento ciclabile con Modena è un progetto sul lungo periodo. Un percorso in bici suggestivo potrebbe però vedere prima la luce: collegare Nonantola a San Giovanni in Persiceto. «Da San Giovanni passerà l’Eurovelo 7 che collega tutta l’Europa», ricorda la giovane, auspicando un collegamento europeo sulle due ruote. Da portavoce, Arianna crea ponti tra il gruppo e l’esterno. I rapporti con l’amministrazione sono iniziati con il piede giusto. «Sono molto disponibili e non è da tutti accettare di spendere tempo con questo gruppo - rivela Piccinini - Dall’altro lato, non si era mai presentata una realtà del genere: avere un gruppo di giovani che per primi vengono a interessarsi di politica. È un’opportunità preziosa». Dopo l’evento il debutto, AstraMentis ha lanciato una serie d’incontri con l’amministrazione. Il primo si è tenuto a distanza, causa pandemia. La speranza è di «continuare invece dal vivo». Le porte sono aperte per tutti gli under 30 interessati… e anche disinteressati. «Essere coinvolti è un buon motivo per iniziare a interessarsi», commenta Piccinini. Lei per prima ha potuto «scoprire aspetti di Nonantola che non conoscevo». Inoltre, può portare avanti lo spirito di «fare politica come impegnarsi, interessarsi a quanto sta intorno». Un aspetto non comune tra i giovani, ancor meno senza bandiere di partiti, movimenti e sigle. Per Arianna è essenziale la «laicità di pensiero» sia in senso religioso sia apartitico. Quanto al contributo che ognuno può dare, Piccinini svela il racconto che ha portato alla scelta del nome. Dopo una mareggiata, un bambino restituiva al mare stelle marine spiaggiate. Al rimprovero del nonno sulla «inutilità» del gesto il giovanissimo ha replicato: «Serve per la stella». Mettersi al servizio diventa così l’azione condivisa dai giovani. Dalle stelle del mare si è passati alle stelle del cielo, come spiega Giorgia Ansaloni, un’altra componente del gruppo. «AstraMentis significa letteralmente “le stelle della mente” - ricorda Ansaloni - ma “mens” in latino può significare anche proposito. Così siamo diventati “Le stelle d’intenti” con il proposito di puntare in alto. Non ci limitiamo ad azioni momentanee, ma pensiamo a obiettivi di lunga durata». Lo spirito alla base del piccolo movimento è «interessarci a Nonantola», intendendo l’azione politica anche come «trovare un compromesso (non sempre facile) tra le parti». —

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