«Boom di furti a Modena Lavorare tutti insieme per avere più agenti»
«Roma ci deve ascoltare e le forze politiche, invece di dividersi inseguendo il proprio tornaconto personale, devono procedere unite e sostenere insieme la richiesta di innalzamento di fascia della nostra Questura e di rafforzamento dell’organico delle forze dell’ordine presenti sul territorio». A dirlo è il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Antonio Carpentieri, che interviene così sul boom di reati in provincia, che nella classifica del Sole24Ore salita al decimo posto. «Le classifiche non spiegano tutta la variegata complessità di parametri che determinano la sicurezza di una città - commenta il capogruppo dem - ma certo sono un punto di riferimento, e l’ultima pubblicata, quella del Sole24Ore, disegna un quadro che preoccupa i cittadini».
Carpentieri fa quindi notare che «si conferma quanto da tempo sostenuto e denunciato dal Pd. La sicurezza è un aspetto fondamentale del vivere in comunità e la persecuzione dei reati - a partire da furti, spaccio e truffe ai cittadini più deboli - è compito dello Stato. Le forze dell’ordine devono essere messe in grado, per organici e strumentazioni, di poter perseguire questi compiti anche alla luce della realtà modificata dall’emergenza pandemia».
Una situazione che rende sempre più urgente l’esigenza di innalzare la “categoria” della Questura di Modena, in modo da poter ottenere più agenti e più forze: «Il Partito democratico, nei mesi scorsi, aveva avviato una raccolta firme in calce a una petizione da inviare al ministro dell’Interno - ricorda Carpentieri - e ha presentato in Consiglio comunale uno specifico ordine del giorno per chiedere l’innalzamento in Fascia A della Questura di Modena, con tutte le conseguenze che questo comporta in termini di rafforzamento degli organici, delle professionalità presenti e delle dotazioni. Sindacati e forze politiche sembrano concordi nel chiedere tutti la stessa cosa. In Consiglio comunale quell’ordine del giorno passò con il voto favorevole della maggioranza e dei Cinque stelle». Il capogruppo dem chiude quindi facendonotare che «l’amministrazione comunale è stata conseguente, e il sindaco Muzzarelli ha già incontrato il ministro Lamorgese, che è attesa di nuovo a Modena, Covid permettendo. Ora è il momento di lavorare tutti insieme, maggioranza e minoranze, per provare a perseguire questi obiettivi a beneficio di tutta la nostra comunità». —
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