Parcheggio selvaggio in via Boulanger: rabbia dei residenti
«Lo spostamento del mercato tra le due stazioni dei treni ha reso la situazione insostenibile. Lasciano auto ovunque»
Da quando il mercato è stato temporaneamente spostato da piazza Martiri Partigiani al parcheggio situato tra le due stazioni dei treni, è particolarmente peggiorata la vivibilità per i residenti di via Jean Boulanger, una strada adiacente a via Radici in Monte vicinissima all'area occupata dagli ambulanti. In questa via, infatti, sono presenti trenta posti auto di cui uno destinato ai diversamente abili, realizzati dai costruttori delle palazzine quali oneri di urbanizzazione e quindi di pubblico utilizzo. Soprattutto nei due giorni di mercato, però, gli stalli si riempiono facilmente e le auto vengono parcheggiate anche sull lato della via opposto rispetto a quello delle palazzine, occupando gran parte della carreggiata. È questo l'elemento su cui le persone che vivono in quella strada puntano il dito: vista la scarsità di parcheggi alternativi, in tanti infatti lasciano la propria auto in questa piccola strada, talvolta andando a occupare anche gli angoli del marciapiede e le strisce pedonali tra la filiale di una banca e il forno. Alin Guliman, che vive in via Boulanger, si è fatto portavoce delle istanze delle famiglie residenti per cercare di far valere le loro ragioni e chiedere al Comune di trovare una soluzione. «La via è stretta - spiega Guliman - ed è difficile fare le manovre per entrare o uscire dal parcheggio, impossibile trovare un posto per chi arriva a casa. Se fosse necessario l'ingresso di un'ambulanza o dei pompieri, questo rappresenterebbe un vero problema. Tempo fa ho fatto una segnalazione in Comune e mi hanno risposto che avrebbe girato il tutto alla polizia municipale. A oggi non è successo nulla». Il fatto è che su quella strada non esiste un divieto di sosta, per cui anche i vigili non hanno la facoltà di poter elevare delle sanzioni. Quindi per chi abita in via Boulanger esiste solo una cosa da fare: avviare una raccolta firme tra tutti i residenti affinché il divieto venga applicato. Questa soluzione però ridurrebbe ulteriormente la possibilità di parcheggio anche per loro, poiché a quel punto dovrebbero utilizzare, se liberi, i soli 29 spazi perpendicolari alla strada. «Quello che si potrebbe fare - è l'opinione di Alin Guliman - è riservare i parcheggi ai residenti. È vero che ci sono i garage, ma non tutti hanno una sola auto. Purtroppo anche noi siamo costretti a lasciare le auto in strada perché il parcheggio, in questa zona, scarseggia». —
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