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«Per tutti i vignolesi over 60 i test sierologici sono gratuiti»

Elena Pelloni

Presentato il progetto Saranno a disposizione dal 24 novembre al Cromaton Paragliola: «Così si argina la diffusione del Covid»

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VIGNOLA

«Uno strumento estremamente utile per arginare e anticipare la diffusione del Covid-19 è lo screening». Per questo motivo il Comune di Vignola in sinergia con l’Unione Terre di Castelli ha deciso di promuovere azioni volte a intensificare le misure di tracciamento del virus. Dal 24 novembre saranno quindi disponibili test sierologici gratuiti per due fasce della popolazione, ritenute più a rischio contagio: gli over 60 e gli assistenti sanitari, congiuntamente a volontari delle associazioni dei servizi socio-sanitari. «Come amministrazione abbiamo voluto confermare la somma già stanziata dalla giunta precedente di 100 mila euro - ha spiegato Anna Paragliola, Assessore alla Sanità e al Sociale, durante la conferenza stampa, tenutasi ieri mattina in Comune a Vignola - a fronte di quanto già messo in campo dalla Regione, abbiamo promosso il progetto “Screening sierologico alla popolazione nella fascia d’età over 60 del Comune di Vignola”». Grazie a questa misura, i vignolesi over 60 che non rientrano tra i beneficiari dello screening sierologico gratuito, promosso dalla Regione e destinato agli studenti e ai loro famigliari, tra i quali appunto anche i nonni, potranno comunque sottoporsi gratuitamente a un test. «Si tratta di una misura consigliata ma non obbligatoria, in particolare per quei soggetti che trovandosi, per motivi di lavoro o di età, in condizioni di maggiore rischio espositivo, necessitano di un più alto sostegno», ha spiegato Paragliola. Sarà possibile prenotarsi, a partire dal 24 novembre, sul sito dell’Unione Terre di Castelli o telefonicamente, grazie a un numero verde che verrà istituito dal Comune di Vignola e comunicato sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook. I test verranno eseguiti presso il laboratorio Cromaton di Vignola.

Oltre alla misura adottata dall’amministrazione vignolese per gli over 60, l’Unione ha approvato provvedimenti anche per chi si occupa di assistenza alla persona. «In Unione Terre di Castelli, insieme al Comune di Montese, abbiamo messo a punto il progetto “Con-viviamo insieme con il virus” - ha spiegato Iacopo Lagazzi, sindaco di Guiglia e assessore al Welfare dell’Unione - grazie allo stanziamento di 40 mila euro, saremo in grado di effettuare circa un migliaio di test sierologici gratuiti, destinati alle assistenti famigliari e ai volontari delle associazioni impegnate nel sociale, residenti in uno dei Comuni dell’Unione».

«Ci tengo a sottolineare - è intervenuta la dottoressa Francesca Benatti del Cromaton - che i test sierologici effettuati in laboratorio hanno la stessa valenza di quelli rapidi a disposizione in farmacia». I test sierologici, per entrambe le fasce di popolazione, saranno disponibili a partire dal 24 novembre e fino ad aprile. Sono gratuiti e su base volontaria. —



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