Gazzetta di Modena

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LE ARMI SEQUESTRATE 

Coltelli e un martello per colpire come bestie

Coltelli e un martello per colpire come bestie

Sono stati trovati nella casa di Canolo dove la donna di 37 anni è stata salvata  dai carabinieri Tutto è sotto sequestro

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Coltelli, un martello e altri oggetti atti ad offendere nel più spregevole dei modi. Sono stati trovati nell’appartamento di Canolo al civico 44 dai carabinieri che hanno fatto irruzione poco dopo l’1, richiamati dalle urla disperate della donna di 37 anni picchiata, seviziata e fatta oggetto di violenze a carattere sessuale per un’ora.

I suoi aguzzini erano sotto l’effetto di alcolici, forse droga. Sono stati trovati così dai militari dell’Arma ai quali non hanno neppure opposto resistenza. Nei loro confronti si era aperta una caccia all’uomo frenetica subito dopo il ritrovamento del 47enne sanguinante nel cortile della casa di via Frassinara.

Lui, ma soprattutto la donna, un’altra sua amica, che con la telefonata al 112 ha dato l’allarme e che lo ha aiutato nei primi momenti successivi all’agguato, hanno raccontato quanto successo ai carabinieri arrivati in forze.

Il 47enne non parla l’italiano: ci ha pensato per lui l’amica, che, subito dopo essere stato abbandonato dai suoi aggressori accanitisi invece sulla 37enne poi salvata dai carabinieri, ha trovato la forza di chiamare con il suo cellulare.

Agli uomini agli ordini del capitano Walter Crescentini è stata subito chiara la gravità della situazione e la necessità di agire quanto più tempestivamente possibile.

La conferma, purtroppo, è arrivata quando hanno spalancato la porta dell’appartamento in via Canolo 44. Spranghe, coltelli e persino un martello e abiti sporchi di sangue della vittima lasciano poco spazio all’immaginazione. —



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