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Correggio, agguato e ore di terrore: lui picchiato, lei violentata. Cinque arrestati

Miriam Figliuolo
Correggio, agguato e ore di terrore: lui picchiato, lei violentata. Cinque arrestati

Tra loro c’è una donna di 25 anni, gli altri hanno tra i 24 e i 43 anni. Le vittime ora sono ricoverate in ospedale a Parma

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CORREGGIO Lui picchiato selvaggiamente, sfregiato e colpito con alcuni coltelli e, forse, anche con un martello, lei aggredita con ancor più ferocia: non solo i colpi di lama su gambe e volto, ma anche le violenze a sfondo sessuale e le sevizie.

Le vittime di questa atroce aggressione, avvenuta la notte tra lunedì e ieri, nel giro di poco più di un’ora in due posti diversi nelle campagne tra Correggio e Novellara e poi a Canolo, sono due amici, lui 47 anni, residente a Sorbolo (Pr) e lei 37 anni, che risulta risiedere a Reggio Emilia, entrambi di origine marocchina; i due sono stati prima bloccati dagli aggressori – 4 uomini in sella a due scooter – mentre percorrevano, a bordo di una vecchia Ford, Strada Frassinara, poi lui è stato abbandonato a terra sanguinante e lei trascinata in un primo momento in un vicino vigneto, con il chiaro intento di violentarla, poi da lì, costretta a salire a bordo di uno scooter e portata in un’abitazione a Canolo, dove sono proseguite le botte, le violenze di tipo sessuale e le sevizie, alle quali ha contribuito anche una donna.

A compiere questa agghiacciante aggressione sono stati appunto quattro uomini, che hanno bloccato la Ford in sella a due scooter, costringendola a entrare nel cortile di una casa diroccata e in vendita. Poi a loro si è unita una donna, che si trovava nell’appartamento di Canolo, al civico 44, dove le violenze da “Arancia meccanica” sono proseguite nei confronti della 37enne. Erano circa le 23,30 quando i due, che già avevano capito di essere inseguiti dai quattro uomini sugli scooter, sono stati bloccati e trascinati fuori dall’auto. Anch’essa fatto oggetto di uno sfogo indicibile di violenza, con più martellate inferte sui parabrezza e la carrozzeria.

Cinque gli agressori arrestati dai carabinieri.

Si tratta del 29enne Mustapha Fadli, il 24enne Rafik Fadli, entrambi irregolari sul territorio nazionale e domiciliati a Correggio, il 26enne Abdeljabar Lahouidag, residente a Noceto (Pr), il 43enne Mohamed Benabbou, domiciliato a Sant’Ilario e la 25enne Ghizlane Hassouni, residente a Montichiari, in provincia di Brescia.

Di fatto però i 5 sono tutti domiciliati nell’appartamento al secondo piano di via Canolo 44, dove i carabinieri li hanno trovati, salvando la vittima delle loro sevizie, e arrestati. Le sue grida sono state sentite dai militari dell’Arma ancora in strada mentre stavano pattugliando il territorio, in cerca della ragazza e dei suoi aguzzini. Sequestrati anche coltelli e arnesi usati per le sevizie.

I cinque ora devono rispondere delle accuse di concorso in lesioni personali aggravate, sequestro di persona, violenza privata e violenza sessuale. A mettere loro le manette sono stati i carabinieri della stazione di Correggio, supportati dagli uomini del Norm di Reggio, dai militari della stazione di Novellara e da quelli della compagnia di Guastalla. Un intervento lampo dell’Arma scattato grazie alla segnalazione di una telefonata al 112, arrivata da un’amica del 43enne aggredito. É stata lei a dare le prime indicazioni ai militari.

La coppia di amici conosce i suoi aguzzini ed era stata coinvolta, si scoprirà poi dagli accertamenti successivi, in una rissa avvenuta a settembre a Parma alla quale tutti e sette i protagonisti del fatto avvenuto a Correggio avevano partecipato e in seguito alla quale erano stati fermati e identificati.

Ma non è ancora chiaro se il collegamento tra i due fatti ci sia e sia diretto. —
 

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